L’ex calciatore e attuale allenatore Roberto Donadoni, nel giorno del suo 56° compleanno, ha parlato del Milan e dei sacrifici sul mercato.

Roberto Donadoni
Roberto Donadoni (©Getty Images)

Oggi per festeggiare il suo 56° compleanno, l’ex campione rossonero Roberto Donadoni ha rilasciato un’interessante intervista al programma Radio anch’io lo sport.

L’ex Milan, attualmente allenatore dello Shenzen in Cina, ha parlato della sua carriera e dei suoi prossimi obiettivi. Ma non sono mancati accenni anche alla sua squadra del cuore, quella rossonera con cui ha vinto praticamente tutto da calciatore.

Donadoni ha già ammesso in passato di non aver mai avuto la chance di allenare il Milan, ma nonostante ciò nutre ancora grande affetto per questi colori: “Il Milan è stata una parte importante della mia vita. Ci tengo molto, ma i miei giudizi su questo club lasciano il tempo che trovano”.

Al tecnico è stato chiesto di commentare la scelta del Milan di sacrificare alcuni suoi gioielli cresciuti nel proprio settore giovanile: “Il club ha attuato una politica forse impopolare, ma che sperano porti a dei risultati importanti nel giro di poco tempo. Cutrone? Mi piace quello che ha fatto, ma si è scelto di cederlo. E’ uno che corre, lotta e fa gol, però imporsi nel Milan non è mai semplice”.

Infine un breve giudizio sul suo collega Marco Giampaolo, da qualche mese allenatore del Milan: “Gli va dato del tempo per lavorare e deve farlo serenamente, senza pressioni. Mi auguro ottenga i risultati che tutti ci aspettiamo”.

Milan in Nazionale: vittoria per Suso, Rodriguez in gol