Jesus Suso è contento di essere stato convocato dalla Spagna e sa che il suo rendimento nel Milan è decisivo per le future chiamate della nazionale.

Jesus Suso
Jesus Suso (©Getty Images)

Jesus Suso è tra i giocatori impegnati in nazionale durante la pausa dei campionati. Il numero 8 del Milan è stato convocato dalla Spagna per le partite contro Romania e Far Oer.

Se nella prima l’esterno offensivo classe 1993 è rimasto in panchina, invece nella seconda è partito titolare e ha giocato 68 minuti. Gli spagnoli hanno vinto entrambi i match, rispettivamente 2-1 e 4-0, consolidando il proprio primato nel Gruppo F di qualificazione all’Europeo 2020. 18 punti in 6 partite, punteggio pieno dunque. La Svezia è seconda a quota 11.

Al termine di Spagna-Far Oer sono arrivate le parole di Suso, contento di essere nel gruppo della nazionale e motivato a rimanerci in futuro: «Era importante vincere. Queste partite sembrano più facili a priori, ma si bloccano e diventano incontri complicati. Convocazioni future? È quello che tutti vogliono. Essere sempre convocato. Per questo dipende da ciò che fai nel club. Abbiamo appena iniziato, ma la cosa più importante è tenere il passo».

Il giocatore originario di Cadice è consapevole dell’importanza di dover avere un ottimo rendimento nel Milan per poter essere convocato con continuità. Questo vale per tutti, anche se chiaramente ci sono campioni che vengono chiamati indipendentemente dalle ultime prestazioni effettuate. Suso è un calciatore che ancora deve maturare sotto diversi aspetti, in particolare proprio la costanza di rendimento. Ha molta concorrenza nella Spagna e dovrà sudare per mantenere un posto nel gruppo.

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