Milan furioso per i cori razzisti verso Frank Kessie. Non è piaciuta la posizione dell’Hellas Verona ed è arrivata puntuale la replica di Zvonimir Boban. 

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Franck Kessie (©Getty Images)

Il Milan non ha preso per niente bene gli ululati razzisti ai danni di Frank Kessie a Verona. Ma soprattutto, non è piaciuta la posizione che poi il club veneto ha assunto in merito.

A gran sorpresa, infatti, è stata questa la nota del club gialloblu: “I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi? Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara. Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi”. 

Poi un secondo comunicato per cercare di metterci una toppa: “Riteniamo quindi fosse semplicemente per noi doveroso sottolineare che, a fronte di alcune infondate notizie, salvo sonore bordate di fischi e disappunto generale del pubblico relative ad alcuni discussi episodi di gioco durante la gara, non sono stati da noi avvertiti né percepiti presunti cori nei confronti del calciatore avversario Kessie”. 

E’ invece di tutt’altro parere Zvonimir Boban. “I cori razzisti? Li abbiamo sentiti eccome”, ha infatti riferito il dirigente rossonero. Incredulo anche Mateo Musacchio: “E’ incredibile che nel 2019 ci siano ancora queste cose”.

A fine gara, inoltre, il Milan ha chiesto spiegazioni all’arbitro Gianluca Manganiello sul come mai non fosse intervenuto dopo l’intonazione dei buu verso Kessie.

Il centrocampista ivoriano ha poi ricevuto il sostegno da tutto il mondo del calcio, con molti club che gli hanno espresso vicinanza su Twitter. E il Milan, in serata, ha ringraziato tutti per la solidarietà, senza dimenticare anche Gianluca Donnarumma pure preso di mira in quanto napoletano.

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