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Theo Hernandez, corsa e personalità: una garanzia per il Milan

Theo Hernandez
Theo Hernandez (©Getty Images)

Se c’è un giocatore che si sta sicuramente salvando in questo avvio di stagione negativo del Milan quello è sicuramente Theo Hernandez. Il terzino sinistro preso in estate da Paolo Maldini in estate sta avendo un buon rendimento. Non ci sono dubbi.

La sua spinta sulla fascia mancina è una delle armi migliori della squadra di Stefano Pioli. Come evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport, il francese oltre ad avere grande corsa conferma di possedere pure personalità. Diversi compagni dovrebbero prendere esempio da lui dopo la sconfitta contro la Lazio. Per affrontare Juventus e Napoli, oltre che per risalire in generale, servirà tirare fuori il carattere.

Di Theo Hernandez il pallone scodellato verso Krzysztof Piatek nell’azione che porta all’autogol di Bastos ieri sera. L’ennesimo suo zampino in un’azione offensiva del Milan. Il francese aveva segnato una rete contro il Genoa, creato grossi pericoli al Lecce e realizzato un gol a Roma.

Lui è uno che non molla mai e trova energie anche nei momenti più complicati. Purtroppo attorno non trova sempre collaborazione dalla squadra. Pioli lo sta impiegando come terzino di spinta nel modulo di base è il 4-3-3. Quando lui si proietta in avanti, la difesa diventa a tre col terzino destro che scala vicino ai centrali e la mezzala sinistra chiamata a coprire su quel lato.

Hernandez è molto apprezzato dai tifosi, che numerosi chiedevano un laterale diverso da Ricardo Rodriguez al termine della passata stagione. Lo svizzero ha caratteristiche diverse, più difensive, ed è finito in panchina. Ovviamente non è sempre facile per Theo riuscire ad essere efficace nelle due fasi, soprattutto se di fronte ha avversari impegnativi. Ieri sera Manuel Lazzari dei problemi glieli ha creati.

Il Milan comunque non può dipendere dalle sortite offensive del 22enne originario di Marsiglia. E’ importante avere più opzioni di gioco e non essere prevedibili.

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