Paquetá, ora la svolta: i numeri confermano la crescita

Lucas Paquetá e il Milan: a distanza di quasi un anno, il brasiliano ha vissuto alti e bassi e ancora non ha convinto al 100%. Ora urge la svolta per conquistare il Diavolo e mettersi alle spalle le polemiche con la Seleção. 

Lucas Paquetà dichiarazioni agente PSG
Lucas Paquetà (©Getty Images)

Quanto vale oggi Lucas Paquetá? E’ questa la domanda che si pone quest’oggi La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Approdato in rossonero con tante aspettative, il brasiliano, a distanza di quasi un anno, continua a faticare e a non convincere del tutto in rossonero.

La premessa del quotidiano però è fondamentale: Paquetá non è un fuoriclasse, ma un buon giocatore che può diventare senz’altro un ottimo calciatore. Ma per riuscirci dovrà ancora crescere e pedalare tanto. Le sue qualità sono indiscusse, ma ora serve un’accelerata per rompere questa lunga fase di stallo.

Nel frattempo ai mugugni di Milano ora si aggiungono anche i problemi con la Seleção. Il Ct Tite gli infatti ha assegnato la maglia numero 10 per la partita contro l’Argentina, salvo poi sostituirlo dopo il primo tempo dopo innumerevoli errori nell’ambito di un 4-2-3-1 dove ha giocato da trequartista.

Da lì lo sfogo dell’ex rossonero Rivaldo:E’ stato molto triste vedere la maglia numero 10 data a Paquetà in Brasile-Argentina, per poi precisare: “Può avere un grande futuro ma andava protetto, evitandogli quella maglia”. Una presa di posizione che ha indotto il commissario tecnico Tite a difendere il suo giocatore: “Bisogna stare tranquilli con Paquetà, è stata una gara di contatto. Avendo sbagliato i primi due passaggi ha perso un po’ di fiducia. Ci vuole calma perché Paquetà è un grande giocatore e lo dimostrerà crescendo nel Milan”. 

Tuttavia, al di là di un vero exploit che deve ancora giungere, Paquetá – assicura il quotidiano – sta davvero crescendo col Milan. Lo dimostrano i numeri: con Stefano Pioli, col quale è più a suo agio sul piano tattico, ha una media di 2,4 tiri complessivi a partita contro 0,6 con Marco Giampaolo, così come i 46 palloni giocati contro 37,8 e il 79,3% di passaggi riusciti contro 78,5%. E nel frattempo – conclude la GdS – occhio sempre al PSG: dalla Francia continuano a rimbalzare voci di un interesse di Leonardo.

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