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Ibrahimovic, Bologna in pole: la strategia del Milan

Milan, tre cessioni a gennaio per finanziare il colpo Zlatan Ibrahimovic: il fattore città può favorire il Diavolo, ma sul piano tecnico c’è il Bologna di Sinisa Mihajlovic in vantaggio. 

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic e la Serie A, tutto lascia pensare a un ritorno. Perché come riferisce La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, chi gli sta intorno ha la sensazione che lui e la sua famiglia abbiano voglia di tornare dalle nostre parti. Ora bisogna capire solo dove: Milano, Bologna o Napoli.

Tuttavia è noto che il capoluogo lombardo potrebbe avere una corsia preferenziale. Sia perché è una città già amata e vissuta in base alle sue vecchie esperienze milanesi, ma anche perché la moglie Helena, nello specifico, è innamorata di quella città che ha dovuto lasciare nel 2012 alla volta di Parigi.

Milan, la proposta per Ibrahimovic

I vertici di via Aldo Rossi in queste settimane hanno avuto un atteggiamento cauto, ma tutt’altro che indifferente. E non mancherà di certo occasione per confrontarsi con Mino Raiola, dal momento che con l’agente bisognerà parlare anche delle posizioni di Gianluigi Donnarumma, Giacomo Bonaventura e Alessio Romagnoli.

Ed è proprio questo filo diretto ad aiutare il Diavolo nel sentirsi in partita, ma è altrettanto vero che questa volta per Ibra peseranno più le considerazioni personali piuttosto che quelle sugli aspetti professionali veri e propri. Attualmente la famiglia Ibrahimovic è in vacanza, e anche per questo ha dato appuntamento per una decisione entro metà dicembre. Il Milan – riferisce la rosea – pensa intanto a tre cessioni (Kessie, Rodriguez e Borini) per il mercato di gennaio e per finanziare il colpo svedese con un ingaggio da 4 milioni per 18 mesi.

Nel frattempo però il Bologna non molla, ed è anzi la società che più si sta muovendo concretamente. Il blitz a Los Angeles del capo dello scouting rossoblu, Marco Di Vaio, ha fatto effetto, e il fattore Sinisa Mihajlovic anche pesa parecchio in questa situazione. E col Napoli che attualmente appare in seconda fila, tutto – evidenzia la GdS – ora dipende dallo stesso Milan. La palla è passata al club di Elliott Management Corporation, il quale adesso dovrà accelerare e fare la sua mossa concreta.

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