TOP & FLOP – Milan-Napoli 1-1: Bonaventura ritrovato, Rebic sprecone

Giacomo Bonaventura Ante Rebic Milan Napoli
Giacomo Bonaventura e Ante Rebic (foto AC Milan)

Ieri solamente 1-1 tra Milan e Napoli, due squadre che avevano bisogno di vincere per iniziare a mettersi alle spalle un inizio di stagione deludente. Il match di San Siro era molto atteso, però non ha avuto dei vincitori al fischio finale.

Gli azzurri si erano portati avanti al 24′ con un colpo di testa di Hirving Lozano, ma poco dopo è arrivato il pareggio firmato Giacomo Bonaventura. Sia i ragazzi di Carlo Ancelotti che quelli di Stefano Pioli hanno avuto poi delle occasioni per conquistare il successo, però non le hanno sfruttate.

Serie A, Milan-Napoli 1-1: promossi e bocciati

Come di consueto, anche per Milan-Napoli 1-1 andiamo ad indicare quelli che secondo noi sono i tre migliori giocatori rossoneri e anche i tre peggiori.

TOP

Donnarumma: quando viene chiamato in causa si fa trovare sempre pronto. Sul gol di Lozano non può nulla. Nel finale di primo tempo è provvidenziale nell’evitare che Insigne raddoppi. Sicuro nelle prese alte, aspetto sul quale in passato non è sempre stato impeccabile.

Hernandez: vero che nell’azione del gol azzurro è lui a tenere in gioco Lozano, ma la vera curiosità è perché il messicano fosse completamente smarcato in area senza nessun centrale che lo ostacolasse. Sicuramente l’ex Real Madrid in fase difensiva deve migliorare qualcosa, però anche ieri ha saputo essere pericoloso quando si proiettava in avanti. Ha quasi causato l’autogol di Hysaj nel primo tempo e aveva messo una bella palla sprecata da Piatek nella ripresa. Il francese è una delle poche certezze del Milan.

Bonaventura: sfrutta alla grande l’occasione da titolare concessagli grazie alla squalifica di Calhanoglu. È sempre tra i più propositivi della squadra di Pioli e il gol dell’1-1 è un’autentica prodezza. Una rete che gli mancava da 412 giorni e che ha voluto fortemente. Se a posto fisicamente, Jack è sicuramente un titolare di questo Milan.

FLOP

Biglia: ha un’autonomia limitata e non a caso Pioli a un certo punto lo sostituisce, mettendo persino Calabria mezzala e Kessie perno centrale. L’argentino in mezzo al campo si conferma lento in fase di impostazione e perde qualche pallone di troppo. Bennacer ha un altro passo e verticalizza maggiormente. Contro il Parma l’ex Empoli tornerà titolare.

Rebic: i problemi di Suso gli permettono di giocare titolare e lui spreca la chance. Va detto che fisicamente ha accusato pure lui degli acciacchi nel corso del primo tempo e Pioli dopo l’intervallo lo ha sostituito, infatti. Però il croato ha avuto sulla testa un’ottima palla su assist di Krunic e non ha neppure inquadrato la porta. Finora una grande delusione. Dopo le buone stagioni all’Eintracht Francoforte e il rendimento avuto con la Croazia, le aspettative erano maggiori.

Piatek: che ha fatto il centravanti abile a buttare dentro quasi ogni pallone che gli capitava in area? Quello che stiamo vedendo in questa stagione è un lontano parente del bomber prolifico ammirato prima con la maglia del Genoa e poi nei primi mesi con quella del Milan. Hernandez nel secondo tempo gli ha servito un ottimo pallone da scagliare verso la porta e l’ha colpito debolmente. Senza dimenticare tutti gli errori nella gestione della palla fuori area. Il polacco dovrebbe ritrovare un po’ di umiltà per tornare a segnare regolarmente. C’è un problema di testa, non può essere diventato “scarso” dall’oggi al domani.

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