Home Calciomercato Milan Commissioni Dani Olmo, gli agenti negano: il Milan si ritira

Commissioni Dani Olmo, gli agenti negano: il Milan si ritira

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:55

Calciomercato Milan, il punto sulla situazione Dani Olmo. Gli agenti negano le richieste di commissioni, club rossonero si sarebbe ritirato: gli aggiornamenti.

Dani Olmo
Dani Olmo (©Getty Images)

Il Milan ha rallentato la corsa a Dani Olmo per via delle richieste di commissioni da parte degli agenti. Nuovi aggiornamenti arrivano però dalla Croazia, in particolare dal sito tportal.hr, che ha intervistato un agente del calciatore spagnolo.

I due agenti che si occupano del cartellino di Dani Olmo sono Andy Bara e Juanma López. Il primo di questi è stato contattato dalla redazione del portale croato per avere informazioni circa la veridicità delle commissioni richieste. Commissioni per il trasferimento che si aggirerebbero a circa 7 milioni di euro, più una percentuale sulla futura rivendita.

Andy Bara, uno degli agenti di Olmo, ha negato di aver chiesto commissioni, peraltro non legali secondo i regolamenti UEFA e FIFA al Milan: “Invece di sette, avrebbero potuto scrivere 70 milioni di euro. Non è vero”. E poi aggiunge: “Dinamo è il proprietario del cartellino. Decidono loro dove andrà Olmo e per quanti soldi. Poi Olmo deve concordare con la Dinamo in quale club andrà. E poi, solo alla fine, concorderò una commissione in cinque minuti”.

Altre importanti indiscrezioni parlano di un Milan che si sarebbe ritirato dalla corsa a Dani Olmo proprio per le richieste esose degli agenti. “L’avidità non ha fine” titola il portale croato, attaccando i due agenti. Al Milan Olmo guadagnerebbe almeno 2-2,5 milioni di euro, ma gli agenti vogliono guadagnare sulle spalle del giocatore.

Proprio Dani Olmo in tutto questo rischia di rimetterci pesantemente. Aveva già accettato l’offerta del Milan, e c’erano da limare gli accordi tra i due club. Le richieste degli agenti rischiano di far saltare tutto, ammesso e non concesso che sia già realmente saltato tutto. Attendiamo ulteriori novità su questa situazione che sta diventando fin troppo intrigata.