Bologna, Mihajlovic: “Ibrahimovic? Si sarebbe divertito più qui che al Milan” 

Sinisa Mihajlovic torna a parlare di Zlatan Ibrahimovic. Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, il tecnico parla dell’isolamento forzato causa coronavirus e del mancato approdo dello svedese a Bologna. 

Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Coronavirus, Sinisa Mihajlovic racconta il suo isolamento forzato. Il tecnico del Bologna, ancora alle prese con la sua battaglia, parla della sua personalissima esperienza e torna anche sul mancato approdo di Zlatan Ibrahimovic in terra emiliana.

Partendo dall’emergenza per Covid-19, l’allenatore serbo racconta così la sua permanenza forzata in casa: “Per me è piacevole. Non sto sminuendo né i pericoli del coronavirus, che debelleremo, né l’ansia di chi magari non è abituato a stare chiuso in casa. Anche mia moglie Arianna sembra un leone in gabbia: fa l’uncinetto poi si alza, poi lo riprende, poi va in cucina, poi in camera, poi torna… Si muove più lei di certi calciatori in campo (ride, ndr)”.

Per Mihajlovic, invece, vivere casa e famiglia è un privilegio: “Ognuno ha il suo vissuto, non faccio paragoni. Ma secondo te dopo aver vissuto due guerre, le bombe che potevano distruggerti la casa, i coprifuoco, sarà mai un problema stare a casa, sul divano davanti alla tv, leggere un libro o andare in terrazzo a fumare? Dopo mesi in ospedale stare in casa con la mia famiglia intorno è un privilegio…”. 

Poi, tra gli altri argomenti, il riferimento appunto a Ibrahimovic e quell’approdo in Emilia soltanto sfiorato: “Non entro in casa d’altri. A Ibra avevo solo detto che a Bologna si sarebbe divertito di più che a Milano, nonostante l’importanza del club e della città. Lo penso ancora. Ma ormai è andata così. A Zlatan augurerò sempre il meglio”. 

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