Halilovic: “Giudizi mai equilibrati con me, ora non mi interessano”

Alen Halilovic, fantasista croato di proprietà del Milan e in prestito all’Heerenveen, si sfoga. Ritiene che le valutazioni fatte nei suoi riguardi non siano state sempre corrette.

Alen Halilovic
Alen Halilovic (©Getty Images)

Alen Halilovic è stata una meteora in casa Milan, dove a portarlo fu Massimiliano Mirabelli nell’estate 2018. Solo 3 presenze in Europa League prima del trasferimento a gennaio in prestito allo Standard Liegi.

In Belgio diversi giovani talenti riescono ad emergere, ma il fantasista croato nelle 14 presenze con la squadra guidata da Michel Preud’Homme non ha lasciato il segno. Così nell’ultimo calciomercato estivo è passato in prestito all’Heerenveen. In Olanda sta provando a rilanciarsi: 1 gol e 3 assist in 17 presenze in Eredivisie.

Halilovic era ritenuto un predestinato ai tempi della Dinamo Zagabria, ma poi ha sempre faticato ad imporsi. In un’intervista concessa a Fox Sports, ha fatto uno sfogo personale: «Gli anni migliori sono quelli davanti a me. Da quando avevo 16 anni, nei giudizi espressi nei miei confronti non c’è mai stata una via di mezzo. O era tutto eccellente o tutto da buttare. O giocavo benissimo o giocavo male. Era difficile. Ora, a 23 anni, non mi interessa più quello che pensano gli altri di me».

Il centrocampista classe 1996 ha sentito molto le pressioni. In Croazia veniva definito il “nuovo Messi” e questo paragone lo ha accompagnato anche altrove, riempiendo tutti di aspettative. Alen non è riuscito a confermare il talento che aveva da giovanissimo nella Dinamo Zagabria, ha mostrato solo sprazzi delle sue qualità tecniche. Tuttavia, ha ancora del tempo per riscattarsi e dare una svolta alla propria carriera.

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