Milan qualità e risparmio: ecco perché è stato scelto Rangnick

Milan, è ricaduta su Ralf Rangnick la scelta dell’Ad Ivan Gazidis. Il nuovo Milan sarà basato su qualità e risparmio, modello Atalanta. E il tecnico tedesco, di recente, è riuscito in un’impresa non indifferente in tal senso. 

Rangnick
Ralf Rangnick (©Getty Images)

Qualificazione in Champions League: sarà questa l’inderogabile parola d’ordine in casa Milan con la nuova era targata Ivan Gazidis. Ed è proprio per questo, rivela La Gazzetta dello Sport, che la scelta dell’amministratore delegato è ricaduta su Ralf Rangnick.

Serve infatti un tecnico capace di ottenerla anche a condizioni svantaggiose, senza il favore del pronostico e con un’età media bassa così da alleggerire anche il monte ingaggi. E il 61enne tedesco, in passato, ha coniugato tutti queste caratteristiche.

L’intento, per meglio rendere l’idea, non è altro che emulare l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. E il Lipsia di Rangnick, arrivato terzo in Bundesliga dietro i colossi Bayern Monaco e Borussia, gli somiglia molto. La squadra della Red Bull ha un’età media di 23 anni e mezzo e un budget ingaggi di 70 milioni lordi. Lo stipendio più alto è quello di Angelino: 2.5 milioni, ovvero il nuovo tetto massimo che Elliott Management Corporation vorrebbe introdurre in casa Milan.

Rangnick, oltre che assicurarsi la Champions con questo mix, è anche arrivato ai quarti di finale. Dunque è in questa direzione che va l’amministratore delegato rossonero. Lo confermano anche gli altri nomi accostati al Milan.

Tipo Marcelino, il tecnico che ha portato in Champions l’outsider Valencia. Lo stesso Stefano Pioli è stato scelto poiché capace di portare in Champions una squadra non favorita come la Lazio nella stagione 2014/15. Gli altri due profili, come noto, erano Luciano Spalletti e Rudi Garcia. Altri due tecnici capaci di arrivare nella massima competizione europea.

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