Taglio stipendi, il Milan è d’accordo. Può farlo solo in un caso

Il Milan ragiona sulla possibilità di decurtare gli stipendi dei calciatori. Ma questo sarà possibile soltanto in un caso (ed Elliott spera).

taglio agli stipendi del milan
Inter-Milan (Getty Images)

La decurtazione degli stipendi di giocatori e allenatori è una possibilità concreta. Si sta valutando questa opzione nelle varie riunioni dell’ultimo periodo. Il Milan è molto interessato.

Come scrive il Corriere dello Sport di oggi, la situazione di bilancio è sempre più critica. Elliott Management dovrà fronteggiare ancora gravi perdite. Ecco perché tagliare gli ingaggi potrebbe aiutare il club a fronteggiare questa situazione.

Tutto però dipende dal campionato. Se Lega e FIGC dovessero decidere di concluderlo qui, con assegnazione dello scudetto alla Juventus o annullamento, allora ci sarebbero tutte le carte in regola per procedere al taglio.

In questo caso, infatti, il Milan, così come gli altri club, dovrebbero fare a meno dei soldi provenienti dai diritti tv ed, eventualmente, dagli sponsor. Una situazione economica critica. Per questo Gravina, e anche altri parti in causa, spingono per concludere in qualche modo il campionato.

Se questo non dovesse accadere, allora si procederebbe alle vie legali per decurtare gli stipendi dal 10 al 30%. Questo permetterebbe al Milan di risparmiare un bel po’ di soldi visto che l’attuale monte ingaggi è di 110 milioni lordi (ai quali bisogna aggiungere lo stipendio di due allenatori e staff tecnico).

Ma se il campionato, anche a porte chiuse, dovesse ripartire, allora non ci potrebbe più prendere in considerazione questa ipotesi. Da capire anche la situazione legata alla ripresa degli allenamenti.

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