Milan, gli stranieri non potranno lasciare più la città 

Il Milan chiude le frontiere. Dopo i recenti rientri in città, ora non sarà più possibile lasciare il capoluogo lombardo. Si attendono appena i rientri di Zlatan Ibrahimovic e Frank Kessie. Le ultime. 

Centro sportivo Milanello Milan
Centro sportivo Milanello (foto Milan TV)

Frontiere chiuse in casa Milan. Come infatti riferisce La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, dopo i rientri di questi giorni, gli stranieri non potranno più lasciare la città per far ritorno nei propri Paesi di origine.

La decisione, spiega il quotidiano, è mirata per garantire le due settimane di isolamento in caso di ripartenza. All’appello mancano ancora Zlatan Ibrahimovic e Frank Kessie, ma per loro è previsto un rientro a breve in vista del 18 maggio e della presumibile ripartenza.

Per quanto riguarda invece il nuovo Dpcm per la fase 2, il Milan ha deciso di seguire le linee indicate senza alzare la voce. Dunque si continuerà con gli allenamenti individuali da casa, dove Stefano Pioli e il suo staff coordinano il gruppo, e con Milanello che resterà chiusa probabilmente fino alla data precedentemente indicata.

Ieri – spiega il quotidiano – è avvenuta l’ennesima riunione tra i dirigenti dei club e i rappresentanti della Lega per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti collettivi, ma la situazione è ancora fortemente bloccata e non sono previsti ‘anticipi’ rispetto alle ultime comunicazioni.

E considerando che tutto dipenderà sempre dalla curva epidemiologica e i suoi sviluppi soprattutto in questa enigmatica fase 2, la ripresa della Serie A continua ad essere tutt’altro che certa. E su ogni possibile data, di conseguenza, non potrà esserci la certezza ancora per un bel po’.

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