Milan, Braida: “Terrei Pioli. Nessuna convivenza con Rangnick”

Parla Ariedo Braida. L’ex dirigente del Milan – intervenuto ai microfoni di Radio 1 – ha detto la sua sulla situazione Pioli-Rangnick. Ecco le sue dichiarazioni

Ariedo Braida su Pioli e Rangnick
Ariedo Braida (©Getty Images)

Stefano Pioli e il suo Milan stanno stupendo davvero tutti. Nonostante un futuro praticamente segnato per il tecnico, i rossoneri stanno vivendo un grande momento e dopo i successi contro Roma, Lazio e Juventus la qualificazione alla prossima Europa League è ad un passo.

Tengono banco così le discussioni in merito a Pioli e alla sua successione. Ariedo Braida, intervenuto ai microfoni di Radio 1, non ha dubbi e continuerebbe a puntare sulla guida italiana: “Pioli sta facendo molto bene, lo terrei.

Rangnick è un allenatore importante, ha fatto cose molto buone ma dovrebbe pagare un periodo di apprendistato, prendere ora un allenatore straniero che non conosce il nostro campionato è un rischio”

Nessuna convivenza fra i due – “Conosco persone in Germania che mi hanno parlato bene di lui: è uno che si muove, una settimana fa era in Svizzera a guardare una partita, ha una visione avveniristica del calcio. Rangnick direttore tecnico e Pioli allenatore? Non lo farei. Sono due persone forti e non creerei contrapposizioni, perché se le cose vanno bene ok, ma se non vanno la colpa sarebbe dell’allenatore”.

Continuare con Ibrahimovic – “In certi momenti è ingombrante ma è un grandissimo giocatore, finché ha risorse fisiche facciamolo giocare, è uno di quei calciatori che deve andare avanti finché ce la fa”.