Calhanoglu: “Cresciuto grazie a Pioli. Sogno la Champions con il Milan”

Intervista di Carlo Pellegatti in esclusiva a Hakan Calhanoglu, fantasista del Milan divenuto di recente uno dei migliori calciatori per rendimento.

Calhanoglu intervista Pellegatti
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

Il noto cronista Carlo Pellegatti, da sempre molto legato al Milan, ha intervistato in esclusiva su Youtube il centrocampista Hakan Calhanoglu, come testimonial di Starcasinò.

Diversi i temi affrontati nella chiacchierata, in primis sulla crescita del turco: “Sono molto contento. Ho più fiducia, la squadra crede nelle mie qualità, io devo farlo vedere sul campo. Leader? E’ proprio avere fiducia, poi ci sono tanti altri grandi giocatori, come Zlatan”.

Sui cambiamenti del Milan e i miglioramenti in attacco: “Il mister e lo staff hanno fatto un grande lavoro anche per allenarci a casa, via telefono. Ci siamo allenati duramente, abbiamo fatto tutti un grande lavoro”.

Sul rinnovo di Pioli: “Una persona per me importantissima, un allenatore che ascolta i giocatori, ci fa giocare nei ruoli che preferiamo. Siamo tutti contenti del suo rinnovo, neanche per lui è stato un periodo facile per le tante voci. Ma è un professionista, ha pensato alla squadra e abbiamo giocato anche per lui”.

Sul gol contro l’Atalanta: “Un gol che rimane, ho visto anche il gol di Beckham dalla stessa posizione e dopo 11 anni l’ho replicato. E’ una cosa bellissima. Contro il Torino in Coppa Italia sono arrivati i gol più belli e importanti”.

Su Ibrahimovic: “Grande giocatore e grande persona. E’ arrivato con passione, per aiutarci. Spero resti anche nella prossima stagione con noi, è importante”.

Su Gigio Donnarumma: “Anche lui è forte, ha personalità, un bravo ragazzo. Per la sua età sembra già un esperto, ha fatto 200 partite col Milan, un record assoluto, gli faccio i complimenti”.

La differenza tra il primo e l’ultimo Calhanoglu a Milano: “All’inizio era difficile, dovevo adattarmi e imparare la lingue. In Serie A c’è tanta qualità ma si punta molto sulla tattica. Il secondo anno sono migliorato grazie a Rino Gattuso. Ora adoro Milano, mi sono adattato”.

Sulla Serie A italiana: “Qui ci sono tanti giocatori e tante squadre forti. In Germania sono pochi i club competitivi”.

Sull’idolo da giovane: “Mi è sempre piaciuto Ronaldinho. I suoi elastici sono fantastici”.

I giocatori più apprezzati del campionato: “Direi Dybala, mi piace molto”.

Le qualità dell’Italia: “Mi piace la gente, simile a quella turca. Poi si mangia molto bene, amo particolarmente il risotto alla milanese”.

Hobby: “Mi piace giocare con la mia bambina, ha un anno e mezzo. Appena finisco l’allenamento col Milan mi ‘alleno’ a casa con lei”.

Il sogno da calciatore: “Voglio tornare in Champions League con il Milan. Speriamo di tornarci la prossima stagione. Mi manca la musica. Poi voglio sempre stare bene fisicamente”.