Milan-Cagliari, Pioli: “Gioca Leao, in campo la migliore squadra”

Ultima conferenza stampa della stagione per Stefano Pioli. Il tecnico del Milan ai microfoni dei giornalisti presenta la sfida contro il Cagliari. Ecco le sue parole

Stefano Pioli conferenza
Stefano Pioli (foto AC Milan)

Le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa, alla vigilia di MilanCagliari, ultima partita di campionato in programma a San Siro: “Avremo poca pausa e già dal 17 saremo in campo, abbiamo lavorato tanto per avere questa filosofia di gioco che vogliamo consolidare la prossima. Creare una mentalità è stato l’aspetto più importante e complicato. Ci siamo riusciti in tempi non eccessivi ed è questa la basa da cui ripartiamo”.

Ringraziamenti – “Voglio ringraziare il mio staff, composto da grandi persone di spessore umano e professionale, soprattutto quelle che non sono visibili a Milanello”.

Ferie meritate – “Dispiace staccare ma a loro penso faccia piacere ed è giusto che stacchino la spina. Lo stare bene insieme è evidente e gratifica il nostro lavoro e sono sicuro che ritroveremo. Siamo una bella famiglia e la cena di ieri lo dimostra, è stato un ringraziamento e un arrivederci. Abbiamo fatto tanto ma dobbiamo fare ancora meglio per lottare nelle posizioni di vertice”

Formazione – “Domani andrà in campo il migliore Milan, non so se sarà la stessa squadra che ha affrontato la Samp. Di certo giocherà Leao al posto di Rebic. Tutti i calciatori sono pronti”.

Kessie, Rebic e Calhanoglu, tre capolavori… “Tantissimi giocatori della rosa del Milan sono cresciuti dimostrando finalmente la loro qualità, io ne ero convinto. Era una squadra che aveva bisogno di tempo, positività e fiducia. Il gioco della squadra ci ha aiutato a crescere”.

Grande 2020 – “Abbiamo fatto un 2020 eccellente ma non è finita, vogliamo finire bene e mettere altri punti con un’ottima prestazione. Siamo un po’ stanchi ma abbiamo il dovere di fare bene domani. Quello che non abbiamo conquistato quest’anno dovremmo conquistarlo il prossimo anno. Il sesto posto non potrà essere il nostro obiettivo”.

Giovani pronti – “Molti giovani dovranno fare parte della rosa 2020/2021, punteremo su di loro e non saranno dei riempitivi”.

Obiettivo Champions – “Io mi fido di quello che dicono i miei giocatori, se loro dicono che il Milan sia questo è così. Dobbiamo lottare per andare in Champions, consolidando il lavoro fatto di quest’anno. Partiremo da zero e non dai 38 punti conquistati nel girone di ritorno. Spera che per Ibra non sia la sua ultima partita con il Milan? Sì”.