San Siro, la mossa del Comune per contrastare il vincolo storico

Il comitato tecnico-scientifico del Ministero dei Beni Culturali vuole tutelare lo stadio di San Siro, che verrebbe rivisto da Milan e Inter in futuro.

San Siro vincolo storico
San Siro (©Getty Images)

Il progetto stadio di Milan e Inter sta passando attraverso diversi ostacoli. Alcuni sono stati superati, altri devono ancora essere scavalcati.

L’ultimo problema è stato creato dal comitato tecnico-scientifico del Ministero dei Beni Culturali. Esso sta valutando di avviare l’iter per richiedere il vincolo storico relazionale sullo stadio Giuseppe Meazza. Tale vincolo sarebbe di portata minore rispetto a quello architettonico già bocciato dalla Soprintendenza, ma comunque porrebbe sullo stadio di San Siro una tutela che potrebbe un po’ guastare i piani di Inter e Milan.

Come riportato dal quotidiano Tuttosport, il Comune di Milano intende promuovere un tavolo tecnico congiunto con il Ministero dei Beni Culturali per studiare il modo di valorizzare al meglio San Siro. Questa è la mossa di Palazzo Marino, che non vuole rischiare di perdere un investimento importante sull’area. Lo stesso comitato tecnico-scientifico ha suggerito un confronto tra le parti per discutere dell’argomento.

Questa situazione rallenta un po’ i piani di Milan e Inter, che sul Giuseppe Meazza erano già arrivate a un accordo con il Comune di Milano. Se inizialmente l’idea (non condivisa dall’amministrazione) era quella di abbattere lo storico stadio, poi i club sono venuti incontro alle richieste del sindaco Giuseppe Sala accettando di riconvertire l’impianto ad altre funzioni. Trasformandolo in una sorta di cittadella dello sport e beneficio dei cittadini.

Ad ogni modo, l’iter burocratico per le due società è ancora lungo. Anche senza la questione del vincolo storico relazionale, si sarebbe andati nel 2021 con l’approvazione del progetto. Il rischio è un accavallamento con le elezioni comunali. Milan e Inter sperano di fare prima.

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