Ibrahimovic racconta: “Così ho scelto il Milan. Infortunio? Torno presto”

Zlatan Ibrahimovic, fresco vincitore del Pallone d’Oro svedese, ha rilasciato una splendida intervista e ha raccontato tutto.

Ibrahimovic intervista
Ibrahimovic – Udinese-Milan (Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic ha vinto il Pallone d’Oro svedese. Aftonbladet.se lo ha intervistato e l’attaccante del Milan si è raccontato a tutto tondo. Ma la prima domanda è quella che, fondamentalmente, interessa di più ai tifosi rossoneri: come va l’infortunio?

Niente di grave, si tratta di una o due settimane“, ha risposto Zlatan. Una buona notizia sì, ma in quest’arco di tempo la squadra comunque dovrà fare a meno di lui per due o tre partite. Ibrahimovic poi ha raccontato del suo passaggio al Milan quasi un anno fa, ed è un passaggio molto importante.

Hanno perso a Bergamo in maniera disgustosa, mi hanno contattato e lì mi è salita l’adrenalina. Ecco, è quello il punto: non si tratta di contratti, ma di adrenalina. Quando mi sveglio la mattina ho dolori, ma vado comunque in palestra per fare ciò che devo. Allora dissi a Mino Raiola: ‘Chi ha più bisogno di me?’. E lui mi rispose: ‘Il Milan, solo tu puoi fare del Milan quello che era prima’. Quando la gente mi dice che ha 39 anni non capisce: è proprio quello che mi carica.

Ibrahimovic sul futuro: “Devo sentire l’adrenalina”

Ibrahimovic poi non ha negato che l’Hammarby era una reale possibilità in estate: “Era l’alternativa al Milan. Per il futuro io devo sentirmi vivo. So che andrò avanti il più possibile: Mino dice sempre che bisogna spremere l’arancia finché non rimane nulla, ma qui di succo ce n’è ancora“. Per Zlatan è il secondo stop quest’anno dopo le settimane di pausa a causa del Covid-19. Ecco cosa ha detto in merito a quell’esperienza:

Mi stavo allenando quando vengono a dirmi che me ne devo andare. Il giorno prima avevamo fatto una riunione e il positivo ero solo io. Sono andato a casa ma stavo bene. Dopo qualche giorno avevo mal di testa, non capivo se era quello o perchè ero chiuso in casa. Poi ho iniziato ad avere mal di schiena quando dormivo, mi hanno dato delle pillole e sono stato meglio. Il quinto giorno invece mi sono accorto che non sentivo sapori, nemmeno il caffè. Dopo una settimana sentivo l’adrenalina e ho comininciato a fare esercizi: mi stancavo subito, ma volevo aumentare il mio battito cardiaco.