Hauge, il padre: “Al Milan una favola. Rifiutò un’altra offerta”

Jan Ingvald Hauge, padre di Jens Petter, commenta positivamente i primi mesi del figlio al Milan e immagina un bellissimo futuro per lui.

Hauge parla il padre
Jens Petter Hauge (©Getty Images)

Non smette di stupire Jens Petter Hauge, rivelazione del Milan 2020/2021. Il talento norvegese ha segnato già 4 gol in 10 presenze stagionali, confermandosi un acquisto azzeccato.

Paolo Maldini e Frederic Massara lo hanno acquistato per circa 4,5 milioni di euro dopo il match di Europa League contro il Bodo/Glimt. Il giocatore stupì a San Siro, segnando anche un bellissimo gol. La dirigenza rossonera, che lo seguiva da tempo, è riuscita ad anticipare la concorrenza.

Hauge, papà Jan Ingvald felice del figlio

Jan Ingvald Hauge, padre di Jens Petter, ha parlato al Corriere dello Sport del trasferimento del figlio al Milan dopo le buone cose fatte in Norvegia: «Aveva ricevuto una sola vera offerta, quella del Cercle Brugge, seconda squadra di Bruges. Il Bodø/Glimt era d’accordo, l’affare sembrava fatto, ma lui rifiutò perché voleva crescere ancora. Poi è arrivata l’offerta del Milan ed era una chance troppo grossa, tanto che il suo agente, Atta Aneke, ci ha messo pochissimo a chiudere la trattativa. La partita in Europa League è stata decisiva, lì ha strabiliato molti, anche se i rossoneri lo seguivano da tempo con attenzione».

Hauge senior è fiero di quello che sta facendo il talento classe 1991, che può avere un grande futuro sia con la maglia del Milan che con quella della Nazionale norvegese: «Quando mio figlio gioca non riesco a spiegare cosa provo, sono felice, ma allo stesso tempo nervoso. Mi ha sempre sorpreso, se riesce a essere protagonista in rossonero avrà anche la Nazionale. Appena sarà possibile, lo verrò a vedere a San Siro. Non vengo in Italia dal 1987, lui non era nemmeno nato, adesso invece sta vivendo una favola».

Jan Ingvald è stato il primo allenatore di Jens Petter nell’FK Vinkelen. Il passaggio al Bodo/Glimt ha permesso al ragazzo di fare un salto importante. È stato nel settore giovanile e poi si è affermato in Prima Squadra, riuscendo infine a convincere il Milan.