Milan oltre il ko nel derby: il futuro può sorridere

I rossoneri devono archiviare in fretta la sconfitta con l’Inter: in ballo ci sono traguardi ben più importanti

Perdere una stracittadina fa sempre male, anche in Coppa Italia. Quando la sconfitta arriva con un gol al 97’, per di più su una punizione scaturita da un banale errore in disimpegno di Meïté, il fastidio è doppio. L’analisi degli errori, in casa Milan, è necessaria. Tutto, però, deve essere valutato in un’ottica di medio lungo-termine che vede i rossoneri, a questo punto della stagione, ben oltre le più rosee aspettative.

Cosa non va, dunque, in casa Milan? Nella gara di ieri l’Inter, al di là del 2-1 finale, ha mostrato un predominio territoriale piuttosto chiaro anche nel corso del primo tempo. Il Diavolo, però, ha avuto il merito di chiudere la frazione in vantaggio con un gran gol di Ibra: croce e delizia, purtroppo, lo svedese. Il cinismo degli uomini di Pioli è elemento da evidenziare: tutto viene vanificato a inizio secondo tempo dai fragili nervi dello svedese. Prima l’ammonizione per un censurabile battibecco con Lukaku, non trasformatosi in altro anche grazie all’intervento dei rispettivi compagni: quindi, un evitabile sgambetto a Kolarov costato l’incredibile rosso.

Da lì in poi il match di Romagnoli e compagni è diventato un calvario, con l’Inter proiettata in avanti e un ottimo Tatarusanu costretto spesso agli straordinari. Il rigore dell’1-1 è frutto di una ingenuità di Leao: così come il fallo da cui scaturisce il definitivo 2-1 del redivivo Eriksen. Lavorare sulle sbavature individuali è dunque necessario, per limare i difetti di una squadra che, comunque, ieri sera aveva tantissime attenuanti. L’elenco degli indisponibili per il derby è stato ancora una volta chilometrico: Donnarumma era squalificato, con Bennacer, Calhanoglu, Gabbia, Tonali e Mandzukic indisponibili e Kalulu a mezzo servizio. A questi si è aggiunto anche Kjaer, fuori causa a gara in corso per problemi muscolari.

Queste considerazioni, però, possono essere paradossalmente la base di partenza per guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Il Milan in queste settimane ha infatti tenuto botta, nonostante un’infermeria sempre piena. La squadra possiede un’anima combattiva e lo ha dimostrato anche ieri sera: ottimo, in tal senso, l’ingresso a gara in corso del difensore ex Chelsea Tomori, apparso subito ben inserito e in grande forma. Il progressivo rientro degli acciaccati, dunque, non può che migliorare la situazione: a Bologna potrebbe tornare in mezzo al campo Bennacer, fulcro fondamentale per il gioco di Pioli.

Non bisogna poi dimenticare un dato numerico. I ko consecutivi contro Atalanta e Inter sono un campanello d’allarme, certo: il Milan però guarda ancora tutti dall’alto in classifica, con la bellezza di 43 punti messi assieme nelle prime 19 giornate. Al Dall’Ara, nell’anticipo di sabato 30 gennaio, inizierà il girone di ritorno dei rossoneri: su Wincomparator.com è possibile analizzare le quote offerte dai book sul massimo campionato italiano e su molte altre gare calcistiche in programma nei prossimi giorni, grazie al suo comparatore di quote gratuito per le scommesse sportive.

Nel prossimo turno di serie A, il Diavolo parte favorito a Bologna, col segno 2 bancato a quote superiori all’1.80. I bookmaker, dunque, danno fiducia ai ragazzi di Pioli: il futuro, nonostante un gennaio così così, può sorridere ai colori rossoneri.