Serie A, Highlights Juventus-Genoa: gol e azioni salienti | Video

Juventus-Genoa, la cronaca e gli highlights del match della 30.a giornata di Serie A disputato domenica 11 aprile allo Stadium 

Juventus-Genoa
Juventus-Genoa (Getty images)

La Juve entra in campo con i risultati di Milan e Inter già acquisiti. Passano 3 minuti e i bianconeri sono già in vantaggio. Cuadrado ubriaca Rovella e serve Kulusevski. Lo svedese non si fa pregare e di precisione infila Perin in diagonale, ritrovando il gol in campionato che mancava dallo scorso dicembre. Il Genoa, colpito a freddo, prova a reagire ma l’unico pericolo per i bianconeri arriva da una punizione di Scamacca che termina ampiamente alta.

Ad agevolare il compito ai padroni di casa ci pensa Radovanovic. Il serbo perde palla in disimpegno e “lancia” Chiesa in campo aperto. Tiro dell’attaccante, respinta di Perin, Ronaldo colpisce il palo a porta vuota poi la palla arriva a Morata che ribatte in rete per il 2-0. Al 36′ altra grande occasione per i bianconeri con Perin che respinge il tiro di Rabiot scagliato dal limite dell’area. All’intervallo, Juve meritatamente avanti 2-0.


Leggi anche


Il secondo tempo

L’inizio della ripresa è una doccia fredda per la Juventus che subisce l’1-2 di Scamacca. Su cross da calcio d’angolo, l’attaccante si libera di De Ligt e insacca con un’incornata imparabile per Szczęsny. Il gol del Genoa destabilizza i bianconeri che vacillano pericolosamente con l’ex Pjaca che spreca malamente poco dopo una ghiottissima occasione per il pareggio solo davanti al portiere con un tiraccio che finisce in curva.

La partita diventa avvincente. Ronaldo procura un brivido alla difesa genoana con un’incursione che termina con un tiro a giro che sfiora il palo. L’occasione successiva se la procura Chiesa che si invola in contropiede ma fallisce il comodo assist a Morata solo davanti a Perin.

PER IL VIDEO CON GLI HIGHLIGHTS | CLICCA QUI 

Il gol del 3-1 è nell’aria e arriva al 70′ con McKennie. Appena entrato al posto di Kulusevski, il centrocampista bianconero si ritrova solo davanti a Perin, servito da Chiesa, e lo supera da distanza ravvicinata. Esultanza contenuta per McKennie che teme il possibile fuorigioco che, tuttavia, non c’è a causa del movimento sbagliato di Ghiglione che lo tiene ampiamente in gioco.

Di nuovo sotto di due gol, il Genoa resta anche in dieci per l’infortunio di Zappacosta arrivato dopo i cinque cambi. Negli ultimi 10 minuti, la Juve controlla il prezioso vantaggio e ottiene i tre punti necessari per restare a -1 dal Milan e a +3 dal Napoli vincitore 0-2 con la Sampdoria. In attesa di Fiorentina-Atalanta, la corsa Champions resta più avvincente che mai.