Boban torna nel calcio: nuovo ruolo alla UEFA per l’ex Milan

Boban lavorerà nella UEFA a stretto contatto col presidente Ceferin. L’ex dirigente della FIFA e del Milan ha un nuovo ruolo nel calcio ora.

Zvonimir Boban
Zvonimir Boban (©Getty Images)

Archiviata l’esperienza al Milan e dopo aver preso un periodo di pausa, Zvonimir Boban è pronto a tornare a lavorare nel mondo del calcio. Riparte della UEFA.

Come spiegato dal quotidiano La Repubblica, il croato è stato nominato nuovo Head of Football della massima istituzione calcistica europea. Il presidente Alexsander Ceferin lo ha voluto fortemente e gli ha creato una posizione manageriale ad hoc affinché possa dare il suo contributo nella crescita di questo sport.

Boban alla UEFA, dopo FIFA e Milan

Boban si occuperà dei seguenti compiti:

  • rapporti con le leghe e con i club,
  • revisione dei calendari,
  • armonizzazione tra coppe e campionati,
  • gestione del VAR all’interno dei tornei UEFA.

L’annuncio ufficiale dell’incarico a Zvone dovrebbe arrivare il 20 aprile. Lunedì 19, invece, ci sarà la riunione del Comitato Esecutivo dell’UEFA che avrà all’ordine nel giorno la decisione definitiva sulle 12 città che ospiteranno l’Europeo e il futuro della Champions League. Ci sarà una nuova formula a partire dal 2024 con 36 squadre di club impegnate nella competizione. Da scegliere come assegnare i 4 posti in più previsti rispetto al progetto attuale.

Ceferin conta molto su Boban per dare una migliore impronta al calcio europeo del futuro. L’ex calciatore ha già lavorato da dirigente non solamente al Milan, dove l’avventura è durata solamente nove mesi, ma anche alla FIFA. Nel maggio 2016 fu nominato vicesegretario generale per lo sviluppo del calcio e l’organizzazione delle competizioni. È stato tra coloro che spinsero per l’introduzione della tecnologia per aiutare gli arbitri a dirigere meglio le partite.

Boban Maldini Massara
Zvonimir Boban con Paolo Maldini e Frederic Massara (©Getty Images)

A giugno 2019 ha lasciato la FIFA perché Paolo Maldini lo aveva chiamato al Milan, rimasto “orfano” di Leonardo. I due hanno lavorato insieme al direttore sportivo Frederic Massara per ricostruire la squadra rossonera. Il progetto di rilancio è partito anche grazie a Boban, licenziato nel marzo 2020 a causa di un’intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale attaccava frontalmente l’amministratore delegato Ivan Gazidis per aver effettuato una trattativa con Ralf Rangnick alle spalle sue e di Maldini.

Le parole di Boban provocarono il suo licenziamento per giusta causa. Tuttavia, il croato ha denunciato il club e il Tribunale di Milano ha riconosciuto che non ha danneggiato il Milan con le sue dichiarazioni. La società di via Aldo Rossi è stata condannata a risarcirlo per 5,37 milioni di euro.