FIFA e UEFA avvertite dalla SuperLega: “Azione legale in corso”

I club fondatori della SuperLega avvisano FIFA e UEFA di aver intrapreso un’azione legale per tutelarsi dalle mosse delle due istituzioni.

UEFA
(©Getty Images)

La FIFA e la UEFA hanno già preso posizione sulla nascita della SuperLega, un progetto fondato da dodici club europei che sta facendo discutere e che potrebbe rivoluzionare il calcio.

Le società interessate alla nuova competizione sono già stata “minacciate” di varie conseguenze se andranno fino in fondo. Ma non sono affatto intenzionate ad abbandonare il proprio piano annunciato nelle scorse ore.


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L’agenzia Associated Press fa sapere che i dodici club della SuperLega hanno comunicato a FIFA e UEFA che è già in corso un’azione legale per tutelarsi e impedire loro di contrastare la nascita della nuova competizione.

È stata inviata una lettera ai presidenti Gianni Infantino e Alexsander Ceferin. I club hanno scritto quanto segue: «Siamo preoccupati che la FIFA e la UEFA possano rispondere a questa lettera di invito cercando di prendere misure punitive per escludere qualsiasi club o giocatore partecipante dalle rispettive competizioni. Siamo costretti ad adottare azioni che ci tutelino da tale reazione avversa, che non solo metterebbe a repentaglio l’impegno finanziario ma che sarebbe anche illegale»

Le dodici squadre fondatrici del nuovo progetto sono pronte a dare battaglia a FIFA e UEFA : «Per questo motivo, SLCo (Super League Company) ha presentato un’istanza dinanzi ai tribunali competenti al fine di garantire l’istituzione e il funzionamento della Competizione in conformità con le leggi applicabili. Vogliamo proteggere l’interesse della Competizione e dei nostri stakeholder dal danno irreparabile che subirebbero».

Dalla SuperLega ribadiscono i propri intenti per il futuro: «La competizione deve essere giocata insieme alle attuali competizioni nazionali di campionato e coppa, che sono una parte fondamentale del tessuto competitivo del calcio europeo. Non cerchiamo di sostituire la UEFA Champions League o l’Europa League, ma di competere ed esistere accanto a quei tornei».