Il Milan incassa un altro no pesante per la panchina. Dopo le difficoltà emerse nella trattativa con Andoni Iraola, anche Xavi Hernandez avrebbe rifiutato la proposta rossonera, complicando ulteriormente i piani della dirigenza per il dopo Allegri.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’ex allenatore del Barcellona avrebbe deciso di non aprire al progetto Milan in questa fase della propria carriera. Una scelta legata soprattutto alle sue priorità future: Xavi, infatti, sarebbe orientato ad aspettare una nazionale dopo il Mondiale 2026 oppure una proposta da un top club europeo.
Per il Milan si tratta di una frenata importante. Il nome di Xavi era diventato uno dei più apprezzati all’interno dell’ambiente rossonero, soprattutto per la sua idea di calcio offensiva e moderna. Zlatan Ibrahimovic avrebbe gradito particolarmente il profilo dello spagnolo, considerato ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico dopo il fallimento dell’ultima stagione.
Nelle ultime settimane il club aveva valutato diversi allenatori stranieri con un’identità tattica ben precisa. Prima Iraola, poi proprio Xavi: due profili giovani, ambiziosi e legati ad un calcio aggressivo e di possesso. Ma entrambi, almeno per il momento, hanno deciso di non accettare la proposta del Milan.
Il rifiuto di Xavi aumenta inevitabilmente la pressione sulla società, ancora alla ricerca non solo del nuovo allenatore, ma anche di alcune figure dirigenziali chiave dopo i recenti cambiamenti interni. Ecco perché le prossime ore rischiano di diventare decisive per capire quale direzione prenderà davvero il nuovo Milan.




