Maldini: “Donnarumma concentrato. Pioli resta anche senza Champions”

Le dichiarazioni di Maldini poco prima di Juve-Milan. Il direttore tecnico rossonero ha parlato così di questa sfida cruciale per la Champions.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (immagine Sky Sport)

Sono minuti di trepidante attesa. JuveMilan è praticamente alle porte: fra qualche minuto ci sarà il calcio d’inizio di una sfida cruciale per la corsa Champions. Chi vince ha buone possibilità di prenotarsi per un posto nel torneo più importante di tutti; chi perde, invece, rischia di complicare pesantemente il proprio cammino. I rossoneri, solo pochi mesi fa in lotta per lo Scudetto, hanno perso tanti, troppi punti in queste settimane. Adesso sono costretti a rincorrere ma il destino è nelle loro mani: con quattro vittorie, sarà Champions. A partire da questa sera.

Paolo Maldini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita per parlare di questa fondamentale partita: “Stiamo bene, in passato questa sfida voleva dire Scudetto. Trovarci in queste condizioni non è quello che ci aspettavamo. Ma ora ci siamo e ce la giochiamo”.

Sulla questione Donnarumma: “L’ho visto bene, concentrato e sereno. Determinato. Dobbiamo anche pensare al suo passato: era nelle giovanili, ha debuttato a 16 e quasi mi ha rubato il record, non ha mai lottato per un obiettivo importante come la Champions League adesso”.

Delle chiacchiere con Elkann poco prima: “Era interessanto alla terza generazione di Maldini… Abbiamo parlato di questo, era molto affascinato da questa cosa“.

Su come si giocano queste partite così importanti: “Ci giochiamo una stagione intera. Le altre cinque che lottano per la Champions, a parte la Lazio, tutte possono qualificarsi vincendole tutte. L’esperienza ad alti livelli aiuta, però a volte anche l’incoscienza dei giovani ci può dare una mano“.

Se vuole mandare un messaggio a Mourinho: “A José gli ho mandato un messaggio. Il suo arrivo è importante per tutto il calcio italiano, per la Roma, ed è anche uno stimolo per noi avversari. Gli ho scritto “Bentornato in Italia” e non ho altro da dire adesso“.

Sulla conferma di Stefano Pioli anche senza Champions: “La qualificazione in Champions non era una richiesta della società. La vostra ricostruzione è corretta“.