Serie A, Highlights Juventus-Inter: gol e sintesi partita | Video

Juventus-Inter, match clou della 37.a giornata di Serie A. La cronaca con gli highlights della partita 

Juventus-Inter
Juventus-Inter (Getty Images)

L’Inter si presenta allo Stadium in formazione tipo. Pirlo, invece, mescola nuovamente le carte e schiera Kulusevski titolare preferendolo a Dybala e Morata. E’ proprio lo svedese a procurarsi la prima occasione della partita con un tiro su sponda di Chiesa respinto fortuitamente di testa da Skriniar. Al 23′, la Juventus sblocca il punteggio con Cristiano Ronaldo. Il portoghese è lesto a ribattere in rete la corta respinta di Handanovic sul calcio di rigore concesso dopo un consulto all’on field review dell’arbitro Calvarese. Netto il fallo in mischia su Chiellini di Darmian.

L’Inter che si era limitata a controllare il ritmo della partita trova il pareggio al 35′ con un altro rigore sempre concesso al Var per un pestone di De Ligt a Lautaro. Dal dischetto, Lukaku è implacabile e spiazza Szczęsny. Allo scadere del primo tempo, la Juve ritrova il vantaggio grazie a una conclusione da fuori area di Cuadrado deviata da Eriksen che sorprende Handanovic. Non poteva esserci niente di meglio per i bianconeri che, all’intervallo, sono avanti 2-1.


Leggi anche 


Juventus-Inter, il secondo tempo

A inizio ripresa, l’Inter sembra avere maggiore verve rispetto ai primi 45 minuti. Il tiro a giro di Lautaro in area è un brivido per Szczęsny che controlla comunque la traiettoria sopra la traversa. Al 55′, l’espulsione di Bentancur. Già ammonito, l’uruguaiano commette fallo su Lukaku, un contatto comunque che non sembra passibile di secondo giallo. Calvarese però sventola il cartellino (forse anche per presunte proteste del calciatore) e lascia di stucco Pirlo costretto a sostituire Kulusevski con McKennie.

PER IL VIDEO CON GLI HIGHLIGHTS DI JUVE-INTER | CLICCA QUI 

Con l’uomo in più, l’Inter si posiziona stabilmente nella metà campo bianconera. Pirlo rinuncia anche a Ronaldo e Chiesa per Morata e Demiral. Il pressing nerazzurro produce pochissimo fino all’81’ quando Vecino colpisce a colpo sicuro di testa e Szczęsny. Poi succede di tutto, l’Inter pareggia all’85’ con un’autorete di Chiellini che strattona Lukaku e cadendo spinge la palla in porta. Sembra finita poi la Juve che mai si era vista nell’area nerazzurra si si guadagna un  rigore per un contatto tra Cuadrado e Perisic in area. Il colombiano trasforma. La Juve vince rocambolescamente 3-2 e tiene ancora vive le speranze Champions. Per farcela, in anticipo, il Milan deve battere il Cagliari.