Atalanta-Milan, Gasperini in ansia: il suo fedelissimo va k.o.

L’Atalanta, in vista del Milan, potrebbe perdere uno dei suoi titolarissimi. Una buona notizia per la formazione rossonera.

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini (©Getty Images)

Non sarà una gara determinante per il proprio futuro, visto che la qualificazione in Champions League è già aritmetica dalla scorsa settimana. Ma l’Atalanta vuole onorare il suo ennesimo campionato scintillante e blindare il secondo posto.

Un ostacolo duro da superare per il Milan, che a sua volta ha bisogno estremo di fare tre punti per conquistare l’accesso alla massima competizione europea. Traguardo che Stefano Pioli cerca e vuole con tutte le forze, dopo aver fallito il match-point contro il Cagliari.

Gli orobici, che vengono dalla sconfitta nella finale di Coppa Italia con la Juventus, potrebbero però presentarsi domenica sera con qualche defezione importante. Una su tutti preoccupa mister Gian Piero Gasperini, il quale dovrà fare a meno probabilmente di un suo fedelissimo.


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Il calciatore in questione è il tedesco Robin Gosens. Il laterale mancino dell’Atalanta ha accusato problemi alla caviglia al termine della sfida con la Juve di mercoledì. Non a caso Gasperini lo ha sostituito nel secondo tempo, anche per condizioni fisiche non agevoli.

Gosens, secondo gli aggiornamenti del Corriere dello Sport, ha la caviglia gonfia e dolorante. Il terzino potrebbe così essere risparmiato per l’ultima di campionato, al termine di una stagione giocata in maniera straordinaria dal numero 8.

Per lui parlano i numeri e le statistiche: 31 presenze in campionato e ben 11 reti segnate. Un rendimento quasi da attaccante, sintomo sia delle sue qualità enormi, sia di un gioco totale ed a larghe vedute che permette all’Atalanta di mandare in rete tutti i suoi effettivi.

Il Milan spera seriamente che Gosens non venga rischiato, così da avere un ostacolo in meno per il match più importante della propria stagione. E chissà che Gasperini, per l’ultimo atto, non possa dare spazio a chi ha giocato di meno negli ultimi mesi.