Rivoluzione Serie A: partite divise in 10 orari diversi

Arriva l’ennesimo cambiamento che non farà piacere ai tifosi italiani riguardo gli orari delle partite di Serie A.

Serie A TV
Serie A in TV (©Getty Images)

C’era una volta il campionato di Serie A che si disputava unicamente la domenica pomeriggio, con le gare del turno settimanale tutte programmate allo stesso orario. Un lontano e romantico ricordo, visto che da tempo le esigenze televisive hanno modificato tale tendenza.

In vista della prossima stagione la questione degli orari delle partite sarà ancor più rivoluzionata. E’ al vaglio infatti la possibilità di un campionato totalmente a ‘spezzatino’. Ovvero con dieci orari diversi per le dieci partite del weekend di Serie A.

L’idea sarebbe stata lanciata dall’emittente streaming DAZN, che si è assicurata i diritti in esclusiva di trasmissione del massimo campionato italiano per il triennio 2021-2024. La motivazione è quella di limitare possibili black out di traffico sulla rete, che altrimenti potrebbe soffrire in casi di sovraccarico di collegamenti in contemporanea.


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Il weekend tipico per la Serie A 2021-2022 dovrebbe essere formulato così. Si parte il sabato con quattro gare: alle 14.30, alle 16.30, 18.30 e anticipo serale delle 20.45. Cinque invece gli orari della domenica: lunch-match alle 12.30, poi ancora 14.30, 16.30, 18.30 e posticipo 20.45. Infine una sfida relegata al lunedì sera, sempre alle ore 20.45.

Tale soluzione verrà affrontata e votata nell’assemblea di Lega prevista per lunedì prossimo. Un’opzione che potrebbe far infuriare i tifosi più nostalgici, coloro che amano la contemporaneità della maggior parte dei match. Ma darebbe allo stesso modo la possibilità agli appassionati di seguire tutti gli incontri del turno di campionato.