La rivelazione di Gomez: “Gasperini voleva aggredirmi fisicamente”

L’amore per l’Atalanta, lo scontro con Gasperini, la rottura con la società: il Papu Gomez spiega finalmente le ragioni del suo addio con la Dea

Gasperini e Gomez
Gasperini e Gomez (©Getty Images)

La storia tra il Papu Gomez e l’Atalanta è stata intensa, ma finita nel peggiore dei modi. L’argentino è stato il punto di riferimento per i bergamaschi per diversi anni. Capitano della Dea, ha avuto però diversi problemi al termine della sua avventura con i nerazzurri.

Dopo mesi di silenzio, il Papu ha deciso di parlare ai microfoni di “A La Nacion”: “È vero, non ho ascoltato Gasperini in Champions. Credevo che Percassi mi avrebbe difeso ed invece non l’ha fatto, perché il mister fa guadagnare l’Atalanta mentre io no”.

“Gasperini? Ha provato ad aggredirmi fisicamente”

È successo tutto durante l’intervallo di Midtjylland-Atalanta, partita di Champions League: “Stavo giocando molto bene a sinistra e ad un certo punto Gasperini mi ha detto di spostarmi a destra. Gli ho detto un no secco e sapevo che si sarebbe infuriato nell’intervallo, ma mai avrei pensato che avrebbe tentato di mettermi le mani addosso.

Brutte scene nello spogliatoio atalantino, con Gomez che si è difeso così:Gli ho subito detto di smetterla. Poi ho chiesto al presidente Percassi di vederci. Volevo chiedere scusa, da capitano sapevo di aver sbagliato nell’atteggiamento in campo. Al contempo, mi aspettavo anche le scuse del tecnico. Così il giorno dopo, davanti a tutto il gruppo, ho chiesto scusa. Ma Gasperini non ha fatto lo stesso. A quel punto ho chiesto la cessione, ma Percassi mi ha detto che non mi avrebbe mandato via. Da allora sono stato mandato ad allenarmi con le riserve”.

Percassi e Gomez
Percassi e Gomez (©Getty Images)

“Il momento peggiore? Tutto”

Mi sono sentito offeso, scaricato da un club per cui avevo dato tutto in sette anni. Sono stati cattivi con me, non hanno voluto cedermi a nessun top club italiano dicendo che avrebbero rinforzato un’avversaria. Io volevo restare in forma per la Copa America. Per fortuna è arrivata l’offerta del Siviglia, loro volevano mandarmi in Arabia Saudita…

Il Papu continua: Che delusione la società. Mi hanno gettato nella spazzatura, e pensare che i miei figli sono andati a scuola con i loro. Un battibecco con l’allenatore può succedere, ma ciò che è successo dopo mi ha colpito nel profondo del cuore. Il motivo del loro comportamento? Penso per motivi economici. Non potevano litigare con Gasperini perché sanno che può farli guadagnare in Europa. Hanno preferito sacrificare me.