Un supervisore delle prestazioni per il Milan: serve a prevenire gli infortuni

Il Milan starebbe pensando ad una nuova figura all’interno dello staff: il preparatore ha vinto a Leicester con Ranieri

Milanello
Milan in allenamento (foto acmilan)

Di Claudio Lopraino

Nuovo tassello nello staff tecnico di Stefano Pioli. La dirigenza rossonera potrebbe ingaggiare il 36enne Andrea Azzalin, professore di Varese. Il suo compito sarà quello di supervisionare le prestazioni atletiche di ogni singolo giocatore, in modo da prevenire gli infortuni muscolari.

La richiesta specifica sarebbe arrivata dall’alto. In Inghilterra questa figura esiste già da anni mentre in Italia ancora no e Ivan Gazidis, che il calcio inglese ed internazionale lo conosce bene, avrebbe pensato insieme alla proprietà angloamericana dei rossoneri di inserire questa nuova figura.

E’ stato Paolo Maldini a scegliere l’uomo che assumerà questo ruolo. Andrea Azzalin ha iniziato la sua carriera come preparatore atletico nel 2009 nella Primavera del Varese. Poi la chiamata di Ranieri, che lo ha voluto con lui nelle esperienze estere al Nantes, al Monaco ed in particolare al Leicester, squadra che poi ha vinto storicamente il campionato di Premier League. Azzalin ha lavorato anche con Shevchenko e Tassotti nella Nazionale Ucraina: probabilmente, Maldini, avrà anche consultato loro per chiedere un consiglio.


Leggi anche:


Perché la figura di un supervisore delle prestazioni è importante

Questa figura è poco conosciuta nel calcio italiano. In fondo si sa che il nostro modo di vedere le cose è diverso da quello inglese, americano, australiano, paesi in cui avere una persona per questo ruolo in particolare è una cosa normale. I tempi cambiano, ormai le prestazioni dei giocatori in allenamento si vedono in tempo reale con apparecchi super all’avanguardia: è giusto modernizzarsi e inserire addetti ai lavori specifici.

Avere un preparatore che monitori le prestazioni, il modo di mangiare, di dormire di un giocatore potrebbe rivelarsi un aspetto importante per il Milan. Soprattutto se consideriamo i tanti infortuni accorsi ai calciatori rossoneri negli ultimi anni.

L’obiettivo della proprietà, di Gazidis, Maldini e Massara è quello di migliorare la qualità del lavoro e dello staff. Il Milan vuole sorpassare tutte le squadre italiane per quanto riguarda il miglioramento delle prestazioni ma anche della salute di ogni singolo tesserato. Vedremo se Azzalin, scelto per questo, saprà dare una svolta in questo senso non solo per il mondo Milan, ma anche per tutto il calcio italiano.