Tuttosport – Kessie, partita in chiaroscuro: più applausi che fischi

C’è stato qualche mugugno verso Franck Kessie durante Milan-Lazio. Ha pesato sicuramente il calcio di rigore sbagliato

Kessie Lazio
Franck Kessie (©Getty Images)

Il ritorno in campo del Milan dopo la sosta delle Nazionali ha coinciso con l’esordio in stagione con la maglia rossonera di Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano è tornato a disposizione di Stefano Pioli dopo l’infortunio muscolare rimediato al rientro dall’Olimpiade con la sua Costa d’Avorio.

Il numero 79 del Milan ha cominciato il match dal primo minuto ed è stato sostituito intorno al sessantesimo da Bakayoko. Anche quest’ultimo poi è stato costretto al cambio per un risentimento muscolare. Franck ha disputato una buona gara rendendo praticamente invisibile Milinkovic-Savic. Lo stesso ha fatto uno strepitoso Sandro Tonali sovrastando Luis Alberto per tutto l’arco della partita.


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Kessie, qualche fischio per il penalty sbagliato e dopo il cambio

La situazione di Kessie è ormai nota a tutti. L’ivoriano è in bilico tra il rinnovare col Milan e lasciare il club a scadenza di contratto nel 2022, con la partenza che potrebbe anche essere anticipata a gennaio. Pioli aveva chiesto ai tifosi di incoraggiare il giocatore, ma qualche fischio a San Siro si è sentito.

Ha influito sicuramente il rigore sbagliato al quinto minuto di recupero della prima frazione di gioco. Kessie aveva spiazzato Reina ma il suo tiro si è infranto sulla traversa. Sulla respinta poi sempre Franck non è riuscito a trovare la porta di testa.

E’ qui che si sono sentiti i primi momenti di disappunto dei tifosi rossoneri. Florenzi ha subito cercato di calmare le acque, chiedendo al pubblico del Meazza di incitare il giocatore. Al momento della sostituzione prevalenza assoluta di applausi, ma anche in questo caso una piccola parte di San Siro lo ha fischiato. I tifosi del diavolo sperano ancora che le cose si possano risolvere al meglio con il rinnovo di Kessie, ma più tempo passa e più il pubblico non digerisce il tira e molla del calciatore.