Giroud, l’arma in più del Milan: ha già punito l’Atletico

Olivier Giroud oggi partirà dalla panchina, ma è uno degli uomini di maggiore esperienza in fatto di Champions League.

Olivier Giroud
Olivier Giroud (Getty Images)

Questa sera, in vista di Milan-Atletico Madrid, il tecnico rossonero Stefano Pioli ha deciso di puntare sulla staffetta in attacco. Sono pronti ad alternarsi i due centravanti a disposizione dei rossoneri, ovvero Ante Rebic e Olivier Giroud.

Il croato partirà molto probabilmente da titolare, visto che in questo avvio di stagione ha sempre fatto bene da prima punta: due assist contro la Lazio, gol pesanti a Juventus e Liverpool. Mentre il collega francese partirà inizialmente dalla panchina.

Pioli ha fatto sapere che Giroud è perfettamente recuperato, ma ha bisogno di tempo: “Ha messo minuti importanti sulle gambe a La Spezia, ma non è facile ripartire dopo due settimane di stop (per il Covid ndr), si perde il ritmo e la forma atletica“. Ma l’esperienza internazionale di Giroud potrà essere molto d’aiuto al Milan.


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Il Milan ha una risorsa importante in panchina. Giroud è l’uomo giusto per dare una spinta in più in tali occasioni di prestigio, e non solo per i suoi 34 anni sul groppone. Bensì perché ha numeri impressionanti in Champions League, competizione già giocata (e vinta) con il Chelsea.

45 presenze e 19 reti per il centravanti francese nella massima competizione europea per club. Ben sei realizzazioni sono arrivate solo nella scorsa stagione, quella del trionfo del Chelsea: Giroud, pur considerato già una punta di scorta, fu determinante in diversi incontri internazionali.

L’ex Blues sa bene come si punisce l’Atletico Madrid: un suo spettacolare gol in rovesciata regalò al Chelsea la vittoria in trasferta al Wanda Metropolitano lo scorso 23 febbraio, nell’andata degli ottavi di finale. Una magia di classe pura che ha indirizzato il cammino della squadra inglese.

Il Milan spera che Giroud sia pronto a replicare tali prodezze, in un confronto a distanza con Luis Suarez. Il bomber dell’Atletico finora non ha mai battuto il francese in scontri diretti. E chissà che la cabala non sia favorevole anche questa sera.