Boban: “In causa con Elliott, ma tifo Milan. Tonali fenomenale”

Intervista a Zvonimir Boban, l’ex fantasista e dirigente del Milan che resta molto legato al suo vecchio club.

Boban condanna Milan motivazioni sentenza
Zvonimir Boban (©Getty Images)

La storia d’amore tra Zvonimir Boban ed il Milan si è conclusa anzitempo, con un licenziamento per giusta causa che ha interrotto i rapporti professionali con l’ex dirigente croato. Ma nonostante ciò Boban ha sempre il cuore rossonero.

Lo ha ammesso nell’intervista concessa a Sportweek, che andrà in edicola nella giornata di domani. Già oggi sono però fuoriuscite alcune battute del croato, il quale non poteva esimersi dal dare pareri sul Milan odierno e sul progetto iniziato con Paolo Maldini due anni fa.

Boban spiega i motivi del contenzioso in atto con il club: “L’amarezza per l’addio forzato al Milan è passata, ci sono cose più importanti di problemi professionali. Ma voglio chiarire che sono in causa con Elliott Management, non con il Milan. Tifo Milan più di prima, sono felice di vedere che la squadra ha intrapreso il giusto percorso, anche se lontano dai vecchi fasti”.


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Il suo progetto è ancora d’attualità: “Non sono ancora arrivati i risultati programmati da me e Maldini anni fa, ma all’epoca il club mi diede ragione e fiducia. Le scelte fatte erano giuste e la strada intrapresa è corretta”.

L’importanza di Ibrahimovic e Tonali: “La storia che il Milan sta vivendo è figlia dell’impatto di Ibra. Con lui è cambiato tutto, è un fenomeno fuori e dentro il campo. Tonali è fenomenale, guida la squadra, ha fisicità, sa dettare i tempi e giocare sul lungo e sullo stretto. Deve continuare a divertirsi e diventerà un top mondiale”.

Infine un breve accenno alla vicenda Donnarumma: “Fatico ad accettare la sua partenza, pur essendo Maignan un ottimo portiere. Un club importante come il Milan non può farsi sfuggire il migliore al mondo in quel ruolo. Credo sia un errore madornale”.