Porto-Milan, Ibrahimovic: “Peggior prestazione, ma siamo fiduciosi. La vittoria arriverà”

Zlatan Ibrahimovic ha detto la sua al termine del match di Champions League perso dal suo Milan contro il Porto.

E’ tornato a giocare in Champions League dopo 4 anni. Ma non è stato un rientro felice per Zlatan Ibrahimovic, subentrato a Giroud nel secondo tempo di Porto-Milan senza però riuscire ad incidere.

Ibrahimovic Zlatan
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Lo svedese è stato interpellato da Mediaset al termine dell’incontro. E non ha nascosto le impressioni negative sulla prova di squadra: “Oggi non meritavamo punti, abbiamo giocato male e non abbiamo portato punti a casa. La peggiore delle tre gare in Champions. Zero punti, ma dobbiamo continuare. Per tanti è la prima volta in Champions League, devono imparare ma si vede poi in campionato dove portano ritmo, fiducia e si cresce”.

Sulle assenze in campo: “Mancano diversi giocatori, ma fa parte del calcio. Purtroppo mancano tanti, da parte mia sono appena tornato ma mi servono minuti per riprendere ritmo e feeling. Più gioco e più torna al ritmo, c’era anche Bakayoko che giocava dopo tanto tempo. Non voglio scuse, bisogna continuare e nella prossima faremo meglio di oggi. Bisogna imparare da queste partite”.

Le possibilità di qualificarsi ancora sono vive per Ibra: “Abbiamo lottato sempre l’anno scorso, puntiamo sempre agli obiettivi finché possibile. Bisogna lottare e crescere. Sono fiducioso, la vittoria arriverà”.

L’attaccante svedese ha poi preso la parola anche ai microfoni di Sky: “Sto bene. Ho giocato di più oggi. E’ quello che mi manca, così torno ad avere ritmo. Oggi è stata la peggiore delle tre partite, ma da queste partite possiamo solo crescere. Ci sono tanti giocatori giovani alla prima esperienza in Champions ma non è una scusa: siamo il Milan e dobbiamo vincere. Bisogna portare punta anche in Champions, non solo in campionato”.

Sul messaggio alla squadra dopo questa sconfitta: “Bisogna continuare. Il mondo non è caduto perché abbiamo perso oggi. Mancano ancora tante partite, la prossima è in campionato dove stiamo facendo bene. In Champions meno bene ma abbiamo ancora tre partite e non dobbiamo perdere fiducia. Preferisco essere più in campo, piano piano arrivo.