Nuovo stadio Milan-Inter, in arrivo l’approvazione: l’annuncio di Sala

Sala conferma l’accelerata per quanto riguarda il progetto stadio di Milan e Inter.

Si respira ormai grande ottimismo per la futura realizzazione del nuovo impianto sportivo in zona San Siro. Gli ultimi incontri con il Comune di Milano sono stati positivi e adesso i club sono in attesa del prossimo passo dell’amministrazione.

Sala Giuseppe
Giuseppe Sala (©LaPresse)

La Giunta comunale deve deliberare il “pubblico interesse” dell’opera. Il sindaco Giuseppe Sala, a tal proposito, si è così espresso oggi a margine delle celebrazioni del 4 novembre: «L’approvazione se non sarà domani, sarà venerdì prossimo. A questo punto, per come è stata formulata la cosa, non abbiamo più grandi incertezze. L’accordo fatto è molto buono. Per Inter e Milan lo stadio è prioritario, se non glielo permettessimo a San Siro lo farebbero altrove».

Sala è molto soddisfatto dei progressi fatti nelle ultime consultazioni con Milan e Inter, dunque pensa che si possa andare fino in fondo adesso: «La decisione sull’interesse pubblico va spiegata bene anche ai cittadini e a tutto il mondo della politica. Rispetto a come eravamo partiti due anni fa, abbiamo fatto grandi passi avanti ed è positivo essere riuscito a far rispettare alle squadre l’indice volumetrico del Pgt».

Una volta che la Giunta comunale si sarà espressa sul “pubblico interesse” del nuovo San Siro, si dovrebbe anche conoscere lo studio che sarà chiamato a realizzare il progetto stadio. Stando a quanto trapelato, Populous con “La Cattedrale” sarebbe in vantaggio rispetto a “Gli Anelli” di Manica/Sportium.

Come sottolineato da Sala, il fatto che Milan e Inter abbiano accettato di ridurre le cubature di cemento nel rispetto del Piano di Governo del Territorio è stato fondamentale. I club non andranno oltre l’indice volumetrico di 0,35, mentre l’ultimo progetto presentato si spingeva fino a 0,51. Le parti hanno trovato l’intesa nell’ultimo confronto avvenuto a Palazzo Marino e adesso si attende la delibera della Giunta.