Deulofeu difende Donnarumma: “Come si fa a condannarlo?”

Deulofeu torna a parlare della sua esperienza al Milan e cita anche Donnarumma.

Sta cercando rilancio nell’Udinese, ma c’era un tempo in cui Gerard Deulofeu era ritenuto uno dei migliori talenti del vivaio del Barcellona e sembrava destinato a grandi cose. Tra problematiche caratteriali e fisiche, non si è imposto ai livelli sperati.

Deulofeu Gerard
Gerard Deulofeu (©LaPresse)

Ha avuto anche una breve esperienza con la maglia del Milan, dove approdò in prestito secco della seconda metà della stagione 20216/2017. Il suo rendimento fu buono e lasciò ricordi positivi ai tifosi rossoneri. Non ci fu la possibilità di confermarlo e la sua carriera prese un’altra direzione.

Deulofeu ricorda il Milan e comprende Donnarumma

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Deulofeu ha parlato anche della sua esperienza a Milano: «Al Milan sono stato molto bene. Mi sono sentito forte perché dal primo giorno mi è stata data fiducia. Al Milan si respira l’aria del grande club, è qualcosa che percepisci subito, dappertutto, dentro e fuori da Milanello. Il Milan lo porto nel cuore, sempre».

All’esterno offensivo spagnolo è stato chiesto anche di Gianluigi Donnarumma, che fu suo compagno di squadra e che se ne è andato a parametro zero al PSG: «Ogni tanto ci incontriamo. No, non mi aspettavo che andasse via dal Milan, ma posso capirlo. È andato nel club forse più forte d’Europa. Come fai a condannarlo?».

Deulofeu vuole imporsi nell’Udinese per tornare a giocare in una squadra più ambiziosa, anche perché si sente cambiato mentalmente e più pronto: «Dieci anni fa era un ragazzo venuto su con prepotenza. Appena diciassettenne aveva già esordito in Liga e in Champions. Quando sei tanto giovane e tutto ti arriva subito, non è facile. Sei sempre sulla prima pagina dei giornali, tutti ti stanno addosso e io non potevo avere la maturità di adesso. Se avessi avuto allora la testa di oggi, la mia carriera sarebbe stata molto diversa».