Massimo Ferrero è stato arrestato: Sampdoria non coinvolta, lui si dimette

Ferrero, proprietario della Sampdoria, è si trova in carcere: è accusato di alcuni reati.

Brutta notizia per la Sampdoria. Il presidente Massimo Ferrero è stato arrestato. Lo riferisce l’agenzia ANSA, specificando che il club ligure al momento non ha alcun coinvolgimento nelle indagini che riguardano l’imprenditore romano.

Ferrero Massimo
Massimo Ferrero (©LaPresse)

Ferrero è stato portato in carcere dalla Guardia di Finanza a causa di un’inchiesta della Procura di Paola per reati societari e bancarotta. Per altre cinque persone sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Vedremo se il presidente della Sampdoria riuscirà a difendersi dalle accuse e a uscire innocente da questa vicenda. Momento turbolento in casa blucerchiata, visto che la squadra sta facendo fatica in questo campionato di Serie A. L’arresto di Ferrero non aiuta a migliorare l’ambiente, anche se al momento il club non sembra avere coinvolgimenti nell’inchiesta e non dovrebbe rischiare nulla.

Da ricordare che Ferrero era stato indagato per il presunto utilizzo al di fuori del club di parte dei 6,5 milioni di euro incassati dalla Sampdoria per la cessione di Pedro Obiang al West Ham. Un’operazione di calciomercato che risale al 2015. Non venne ravvisato reato da parte del giudice, però la Procura ha effettuato un approfondimento per vederci maggiormente chiaro.

La Sampdoria ha da poco emesso un comunicato in cui si legge delle dimissioni di Ferrero: “Ferrero, proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio, intende formalizzare le dimissioni immediate dalle cariche sociali di cui sinora è stato titolare, mettendosi nel contempo a immediata e completa disposizione degli inquirenti, che verranno contattati dai suoi legali”.