Corsa al difensore: Botman il preferito, la scelta del Milan

Botman è il sogno ma non è l’unico nome sul taccuino del Milan. Ecco tutti i profili a cui è interessato il Diavolo per rafforzare la difesa

Super colpo o occasione per la difesa? E‘ questo che il tifoso del Milan si sta chiedendo ormai da qualche giorno. Ma ad oggi – in un’altalena di notizie – non è ancora chiaro quale sarà il profilo che Paolo Maldini e Frederic Massara decideranno di mettere a disposizione di Stefano Pioli.

Sven Botman
Sven Botman (©LaPresse)

Il preferito – ci sono davvero pochi dubbi in merito – è Sven Botman. Il difensore olandese piace davvero tanto alla dirigenza del Diavolo ma i costi dell’operazione sono importanti. La diplomazia è a lavoro per capire se è possibile trovare un accordo già per l’immediato o se bisogna virare altrove.

L’altrove porta principalmente in Inghilterra, dove non mancano le occasioni: il nome caldo in questo momento è quello di Tanganga, per il quale ci saranno aggiornamenti già ad inizio della prossima settimana. Ma sullo sfondo resta l’idea Bailly, impegnato oggi con la Costa d’Avorio. E’ evidente che entrambi i calciatori, rispettivamente del Tottenham e del Manchester United, potrebbero lasciare la Premier League con la formula del prestito. Alle stesse condizioni d’acquisto, il Milan sta pensando anche Diallo del Psg o Sarr del Chelsea.

Le valutazioni, dunque, sono in corso e ben presto verrà sciolta ogni tipo di riserva. Non è da escludere che alla fine si decida di rimanere così, puntando a rinforzare la difesa la prossima stagione. L’emergenza dietro, d’altronde sta per finire. Martedì è rientrato in gruppo, dopo essere guarito dal Covid-19, il capitano Alessio Romagnoli e dopo la sosta toccherà a Fikayo Tomori, riabbracciare Pioli e i compagni.


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Doppio colpo

Ma in estate i colpi in difesa potrebbero essere addirittura due. C’è da capire, infatti, cosa ne sarà di Romagnoli, che non ha ancora rinnovato il contratto, in scadenza il prossimo 3o giugno. L’offerta del Milan è stata certamente al ribasso e ancora non è arrivata una risposta da parte del capitano. In tempi di pandemia non è facile per nessuno riuscire a blindare i propri calciatori.

Il Milan chiaramente, in caso di addio, sarebbe chiamato a sostituirlo. Resta in piedi l’ipotesi Bremer. I rapporti con il Torino si stanno fortificando e l’affare Pietro Pellegri, che ben presto andrà in porto, non farà altro che cementarli. Il contratto del brasiliano in scadenza nel 2023 potrebbe spingerlo in rossonero a cifre ragionevoli.