Milan, occasione sfumata: giocherà nel Lione, è ufficiale

La società francese approfitta della situazione in Ucraina e acquista in prestito un calciatore che avrebbe fatto comodo anche al Milan

Con la situazione di caos in Russia e Ucraina, la FIFA ha concesso ai calciatori militanti nei due Paesi di andare a giocare in prestito in altre nazioni e in altri campionati fino al termine di questa stagione, in attesa di capire come si evolverà questa guerra che doveva essere “lampo” ma che invece si sta protraendo più a lungo.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Ovviamente non vogliamo entrare nel merito di ciò che sta succedendo, ci mancherebbe altro. Il nostro compito è parlare di calcio ed anche in una situazione simile c’è spazio per farlo. Questo perché, ovviamente, i campionati in Russia e in Ucraina sono stati sospesi. Abbiamo seguito a lungo le vicende dello Shakhtar Donetsk e soprattutto di mister Roberto De Zerbi ed il suo staff, per qualche giorno bloccati in hotel in Ucraina con la paura di non poter più tornare a casa.

Invece ci sono riusciti per fortuna e sono in attesa di capire, come tutti, cosa succederà. Per evitare che anche i tanti calciatori si fermassero, la FIFA ha deciso di permettere loro di trasferirsi in prestito in altre società, dando in questo modo la possibilità di mantenersi in forma ed in particolar modo di liberare la mente. E’ giusto così: anche loro devono avere la possibilità di continuare a fare quello che alla fine è il loro lavoro, ovvero giocare a calcio.

Negli ultimi giorni si è parlato in particolar modo di un calciatore brasiliano, ovvero il giovane Tetè. Il classe 2000 è, guarda caso, di proprietà dello Shakhtar Donetsk di De Zerbi e si stava mettendo in grande evidenza fino allo stop delle competizioni. Trequartista naturale, sa giocare bene anche sulle fasce e sarebbe stato perfetto per Pioli. Il mister avrebbe avuto una possibilità in più nel roaster offensivo. Tetè è stato accostato al Milan ma non solo: su di lui c’erano gli occhi anche di Atalanta e Napoli, ma anche in Premier League faceva gola.

Fatto sta che alla fine Tetè non è finito in nessuno dei club sopracitati, nemmeno in Inghilterra. A spuntarla è stato il Lione, società francese che è riuscita ad avere la meglio. Acquistato il brasiliano in prestito grazie a questa finestra straordinaria di mercato aperta dalla FIFA. E’ stato proprio il club di Ligue 1 quello che ha mostrato maggior interesse, il Milan non si è fatto in avanti concretamente ed è stato bruciato.