Milan, nuovo ruolo per Rebic? | Pioli: “Per me può farlo, ma lui…”

Stefano Pioli si è espresso sul momento di Ante Rebic, attaccante che non ha ancora espresso il suo meglio in questa stagione.

Soltanto 2 reti in campionato ed una in Champions League. Il percorso stagionale di Ante Rebic è decisamente sotto le aspettative, sia per numeri individuali che per prestazioni.

Rebic e Pioli
Ante Rebic e Stefano Pioli (©LaPresse)

Rebic aveva abituato il Milan ed i propri tifosi a svegliarsi improvvisamente nell’arco del campionato, come accaduto nelle sue prime due stagioni in maglia rossonera. Dal letargo il croato sapeva rimettersi in carreggiata, a suon di gol e di prove convincenti.

Quest’anno però l’ex Eintracht e Fiorentina ha evidentemente accusato peggio gli infortuni e le scelte di mister Stefano Pioli, che anche di recente gli ha sempre preferito altri elementi. Sta ora al classe ’93 dimostrare di essere ancora un calciatore di alto livello, utile alla causa milanista.

Pioli sul ruolo ideale di Rebic

In conferenza stampa quest’oggi, Pioli è stato interpellato anche su Rebic stesso. Molti tifosi ed opinionisti si chiedono che ruolo specifico possa avere il deludente croato nel rush finale per lo Scudetto.

Il tecnico ha fatto capire che per lui vale il discorso degli altri. Non per forza deve sentirsi un titolare fisso per essere importante, bensì deve partecipare da protagonista ad ogni aspetto del lavoro di gruppo: “Non è così importante partire nell’undici titolare o essere riserva ed entrare a gara in corso. La cosa fondamentale è essere determinante per la squadra”.

Interessanti le valutazioni tattiche dello stesso Pioli sul suo attaccante: “Ante può fare il trequartista? Non credo, non è nelle sue corde. Lo vedo più come seconda punta al massimo, rinunciando così all’uomo tra le linee. A destra? Secondo me può giocarci tranquillamente, ma non è una zona del campo che ama“.

Dunque Pioli sottolinea la duttilità di Rebic, attaccante che teoricamente potrebbe giocare su tutti i fronti del reparto offensivo. Ma l’indolenza del croato si nota anche in queste cose: pur avendo le caratteristiche per schierarsi sull’out di destra, Rebic preferisce altri ruoli. Peccato che sulla sinistra sia in ballottaggio costante con Rafael Leao, il quale quest’anno sta dimostrando di essere un elemento più che decisivo in zona gol.