Milan, apertura totale del club: “Perfetto per i rossoneri”

Dichiarazioni importanti rilasciate al quotidiano italiano La Gazzetta dello Sport da parte di un addetto ai lavori. Si è parlato di Milan

Il Milan, come ormai ben risaputo, è alla ricerca di un esterno destro in grado di dare maggior affidabilità rispetto ai calciatori attualmente in rosa. Diverse le opzioni valutate dal duo dirigenziale formato da Maldini e Massara, tanti nomi sulla lista dei candidati, vedremo chi effettivamente la dirigenza riuscirà a prendere.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Continua dunque il lavoro per rendere la rosa ancor più forte qualitativamente a partire dalla prossima stagione. Negli ultimi giorni si sta parlando molto dell’interesse dei rossoneri nei confronti dell’ala del Real Madrid, Marco Asensio. Un’operazione difficile ma non impossibile, da valutare richieste economiche sia dei blancos per il cartellino del giocatore sia di Asensio per quanto riguarda il suo ingaggio.

Ma Asensio è soltanto l’ultimo dei nomi che circolano ormai da diverse settimane. C’è un altro calciatore che da tempo interessa al Milan e milita in Serie A. Parliamo di Mimmo Berardi, esterno del Sassuolo che quest’anno sta facendo davvero grandi cose con la maglia neroverde. Il sogno sarebbe acquistarlo assieme a Scamacca, giovane promettente esploso in questo campionato. Su questi giocatori c’è folla, tante squadre interessate e che vorrebbero portarli a vestire le proprie divise.

Ha parlato pochi minuti in un articolo de La Gazzetta dello Sport proprio l’amministratore delegato del Sassuolo Calcio, Giovanni Carnevali. Dichiarazioni sia sul futuro di Scamacca che su quello di Berardi. Evitiamo di parlare di Raspadori, anche lui opzionato negli scorsi mesi dal Milan, ma in questo momento non sembra essere la priorità. Su di lui c’è forte la Juventus.

Per quanto riguarda Scamacca, esordisce così Carnevali: “Per Gianluca sembra essere derby Inter-Milan, anche se i nerazzurri in questo momento sembrano essere più interessati. Occhio però anche alle offerte che stanno arrivando dall’estero, e sono davvero tante. Il ragazzo è ancora molto giovane, deve crescere, potrebbe fargli bene un altro anno con noi”.

Le parole più importanti rilasciate dall’a.d. arrivano però in merito alla situazione riguardante Domenico Berardi: “E’ il nostro campione, la nostra bandiera, come ha sempre voluto Squinzi. Non darei mai via un giocatore come lui, ho il difetto di innamorarmi dei giocatori forti. Nella scorsa stagione Mimmo ha pensato per la prima volta di lasciarci, ma l’offerta della Fiorentina l’abbiamo ritenuta davvero inopportuna. Devo ammettere una cosa: credo che Berardi sia perfetto per il Milan. Se fossi l’amministratore delegato di un top club, farei pazzie pur di prenderlo”.