Ibrahimovic, brutte notizie per il Milan: salta le prossime tre partite

Brutte notizie dall’infermeria rossonera. Zlatan Ibrahimovic dovrà stare fermo ancora per 10 giorni a causa del sovraccarico al ginocchio

Ibrahimovic ancora ai box. Sembrava nulla di serio il problema al ginocchio che lo aveva tenuto ai box nel match contro il Torino, ed invece a quanto pare lo svedese ha bisogno di una terapia di almeno dieci giorni. Salterà le gare contro Genoa e Lazio, ma soprattutto non prenderà parte al derby di Coppa Italia contro l’Inter che si disputerà tra una settimana.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Allarme rosso in casa Milan. Stefano Pioli dovrà ancora fare a meno di Zlatan Ibrahimovic per le prossime gare in programma. Una notizia che proprio non ci voleva in un momento già abbastanza complicato. Il numero 11 rossonero sarebbe servito come il pane a questo punto della stagione, in cui stanno mancando proprio i suoi gol al Milan.

E dunque ancora per un po’ di tempo Olivier Giroud sarà costretto agli straordinari senza il compagno di reparto. Il peso dell’attacco sarà affidato ancora al francese per i prossimi impegni sia in campionato che in Coppa Italia.

Da Milanello: la situazione degli altri acciaccati

Buone notizie per due calciatori che, come Ibrahimovic, non erano partiti con la squadra in direzione Torino. Parliamo di Ante Rebic che è tornato a lavorare con il gruppo nella seduta pomeridiana di allenamento a Milanello. Anche Ismael Bennacer ha ricominciato ad allenarsi sul campo toccando il pallone, anche se attraverso una seduta personalizzata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, l’algerino ci sarà senza ombra di dubbio già a partire da venerdì contro il Genoa. Per quanto riguarda Romagnoli, invece, pare che non ci siano grossi miglioramenti. Ha continuato a svolgere il suo programma di recupero personalizzato.

Come sempre, la situazione infortuni preoccupa il Milan. Ancora una volta è Ibrahimovic a far suonare il campanello d’allarme, in una stagione a dir poco travagliata. Anche da questi piccoli problemini fisici passa la decisione sul continuare o meno con il calcio giocato. Il Milan più volte ha avuto bisogno della leadership dello svedese in quest’annata, ma spesso e volentieri Ibra non c’è stato. Anche e soprattutto per questo motivo la dirigenza si sta muovendo in ottica futura per assicurarsi le prestazioni di un nuovo attaccante, come ad esempio Origi.