Coppa Italia, il Giudice Sportivo multa il Milan: il motivo

Arrivano puntali le decisioni del Giudice Sportivo per le gare di Coppa Italia disputate martedì e mercoledì scorso. Ammenda per il Milan!

Il Milan ha terminato il suo cammino in Coppa Italia con un nulla di fatto. I rossoneri, per mano della cugina Inter, sono stati eliminati dalla competizione nazionale, vedendo le semifinali come ultimo step. Una vera delusione, dato che il club, la squadra e i tifosi credevano fortemente nella possibilità di aggiudicarsi il trofeo.

Inter-Milan Coppa Italia
Inter-Milan Coppa Italia (©LaPresse)

Ma nulla da fare. Il Milan dovrà concentrare adesso tutte le sue energie sul campionato e su quello scudetto ancora possibile. Dalla Coppa Italia, però, ci si conducono appresso degli strascichi sia morali che economici. Difatti, il club rossonero ha ricevuto una multa a causa del cattivo comportamento dei suoi tifosi durante la semifinale contro l’Inter.

Oggi, il Giudice Sportivo, Alessandro Zampone assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha deciso nel corso della consueta riunione di sanzionare il Milan con un ammenda di 3 mila euro. La causa della multa risale al lancio di oggetti di alcuni tifosi rossoneri verso il campo, e in particolare nei confronti di un calciatore nerazzurro.

Questa la decisione del Giudice Sportivo:

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. MILAN per avere suoi sostenitori, al 40° del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco in direzione di un calciatore avversario una bottiglietta d’acqua ed un piccolo oggetto di plastica; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Anche la Juventus ha ricevuto la stessa ammenda per un motivo abbastanza simile. Ovvero il lancio di un accendino verso un giocatore avversario durante la semifinale contro la Fiorentina.