Lazio-Milan 1-2, le pagelle: Giroud si sblocca, Leao un ufo. Tonali da impazzire

Lazio-Milan 1-2, le pagelle: Leao incanta e serve l’assist, Giroud si sblocca. Molto bene Rebic e Ibra dalla panchina, Tonali da impazzire

Un altro brutto approccio alla gara per il Milan, che come in occasione del derby di coppa si fa sorprendere nei primi minuti. Al 4º minuto, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Milinkovic-Savic riesce ad andar via sulla fascia con troppa facilità e mette dentro per Immobile che anticipa Kalulu. La reazione dei rossoneri all’1-0 della Lazio arriva, e la prima frazione diventa un assedio alla porta di Strakosha. Tantissime conclusioni verso la porta per il Milan, ma i primi 45 minuti si chiudono con gli uomini di Sarri in vantaggio.

Lazio-Milan
Lazio-Milan (LaPresse)

Secondo tempo che inizia come era finito il primo, ossia con il Milan all’attacco. I rossoneri tornano in campo con la stessa consapevolezza della prima frazione e segnano subito con Olivier Giroud, che finalmente si sblocca dopo più di un mese. Leao vola ancora sulla fascia, ma stavolta invece di tentare la conclusione appoggia per il compagno in area che deve solo spingere in rete. Tantissime occasioni per il Milan anche nel secondo tempo, ma il gol arriva solo nei minuti di recupero. Ibrahimovic pulisce una palla vagante in area laziale con una torre perfetta per Tonali. Il numero 8 stoppa di ginocchio e calcia al volo. Finisce 2-1 all’olimpico, per una vittoria in rimonta di straordinaria importanza.

Lazio-Milan, le pagelle

Maignan 6: Bene in uscita e nei lanci sempre precisi per i compagni, incolpevole sul gol del vantaggio di Immobile.

Calabria 6,5: Propositivo duetta bene con il compagno di reparto Messias, dando il via a tante offensive dalla destra. Tiene alla grande il duello con Zaccagni anche in fase difensiva.

Tomori 6,5: Toglie profondità alle ripartenza della Lazio con la sua velocità. Male sul gol dell’1-0, troppo sulle gambe come tutta la difesa rossonera, ma nei 90′ rimanenti sono praticamente nulli i pericoli corsi.

Kalulu 6,5: Forse in ritardo sul gol di Immobile che lo anticipa e mette dentro l’1-0. Il resto della gara è come al solito in scioltezza, con grande applicazione sia nella fase di impostazione che di ripiego.

Theo Hernandez 6,5: Una delle sue migliori partite dal punto difensivo, tiene alla grandissima il duello con Felipe Anderson e Lazzari. Sempre propositivo non fa mai mancare il suo apporto in zona offensiva.

Kessie 6: Attento in fase difensiva, si preoccupa più di arginare che di offendere. Poche giocate degne di nota, eccezion fatta per qualche recupero di fisicità in mezzo al campo.

Tonali 7,5: Intraprendente in fase di impostazione, la sua partita è il solito mix tra giocate di qualità e di sostanza, anche se quella più importante è la zampata al 93′ che vale la vittoria all’ultimo respiro.

Messias 6,5: Molto attivo questa volta sulla fascia, punta con costanza e mette dentro palloni improntati per i compagni. Sfiora un gran gol su azione personale (Krunic 69′ 6: Buonissimo l’impatto dalla panchina, gestisce tanti palloni delicati con calma e lucidità).

Brahim Diaz 5: Ancora opaca la gara del trequartista, che si iscrive al match per un paio di tiri sul corpo degli avversari e nulla più. Tanta imprecisione e poca pericolosità (Rebic 67′ 6: Il suo ingresso cambia il match. Sfiora il gol da 30 metri con un sinistro che impegna Strakosha, ed è sempre lui che ruba palla nei minuti di recupero e mette in mezzo dando il via all’azione del gol del 2-1).

Leao 7: Come sempre l’uomo più pericoloso. Tantissimi pericoli creati alla difesa laziale oltre all’assist sontuoso per il pareggio di Giroud. Molte le iniziative personali, spesso anche un pizzico di egoismo ma anche di sfortuna.

Giroud 6,5: Spreca di testa una grande palla di Messias, ma è bravo a essere al posto giusto al momento giusto sullo splendido cross di Leao per il gol del momentaneo pareggio (Ibrahimovic 67′ 6: Tocca pochissimi palloni dal suo ingresso, ma ha il tempo di concludere andando vicino al gol e di offrire l’assist per il gol vittoria. La torre per Tonali è perfetta, nel momento del match più delicato).