Cassano rincara la dose: “Anche stavolta Ancelotti ha avuto c**o”

Le parole, ancora una volta, di Antonio Cassano che rimane coerente col suo pensiero su Ancelotti anche dopo l’impresa contro il City

Così com’era in campo, testardo, così è nella vita, Antonio Cassano. Non è uno che cambia idea facilmente, anche quando i fatti sono altri e lui ha torto… come nel caso di Carlo Ancelotti. Perché è inevitabile che dica delle inesattezze quando parla di uno degli allenatori italiani più vincenti della storia del calcio mondiale.

Antonio Cassano (Instagram)
Antonio Cassano (Instagram)

Va ormai avanti da un paio di settimane il battibecco tra Cassano e Ancelotti. Anzi, a dir la verità, soltanto la prima volta il tecnico ha risposto a Fantantonio. Dopodiché è stato un monologo del barese, che continua a parlare male del mister ex Milan cercando, senza riuscirci, di infangare il grande lavoro che lo ha portato ad essere quello che è. Perché signori, parliamoci chiaro: il palmares sia da calciatore che da allenatore che ha Ancelotti se lo sogna chiunque, anche Cassano.

E mentre Carlo continua a regalare gioie ai suoi tifosi (ma anche a quelli del Milan, che lo seguono sempre con grande affetto) Cassano continua a parlare male di lui. Pensate, anche dopo l’impresa clamorosa del Real Madrid di ribaltare in due minuti il Manchester City e di passare il turno della semifinale di Champions League, Cassano è riuscito a dire qualcosa di negativo nei confronti di Ancelotti: incredibile, ma è tutto vero. Ma onestamente fatichiamo a credere che Carlo torni a ribattere, non è nel suo stile di classe…

A Cassano non basta l’impresa di Ancelotti contro Guardiola

Cassano ancora una volta ha parlato in maniera negativa di Ancelotti, ma in quest’ultima circostanza non lo ha fatto alla Bobo Tv ma attraverso le storie Instagram del suo profilo privato. Ecco cosa ha detto: “Il Real Madrid non ha fatto un tiro in porta fino al minuto 89. Fino a quel momento occasioni clamorose per il City prima con Mahrez, poi col miracolo di Courtois. Alla fine la palla buttata da Camavinga, la grande giocata di Benzema e il primo tap-in di Rodrygo che si è ripetuto soltanto qualche secondo dopo. E’ la magia del Bernabeu, io la conosco bene. E poi ragazzi, parliamoci chiaro, il Citu tra andata e ritorno ha avuto almeno 20 clamorose palle gol”.

E poi il classico ormai commento su Ancelotti: “Non avrà c**o, ma ha qualcosa sicuramente che gli gira sopra la testa. Complimenti per la finale raggiunta, ma io rimango sempre coerente e dico che ancora una volta ha avuto un gran c**o. Tutti danno grandi meriti ad Ancelotti, mah…”.