Milan, l’Atalanta non può sbagliare: lo “svantaggio” dei nerazzurri

Milan-Atalanta, una partita da brividi domenica 15 maggio a San Siro. Se i rossoneri intravedono lo Scudetto, gli orobici non possono sbagliare per una situazione di classifica alquanto in bilico

Un anno dopo, Milan e Atalanta di nuovo contro in un match decisivo nel finale di campionato. La scorsa stagione, con la vittoria all’ultima giornata a Bergamo (0-2), i rossoneri, contro una già qualificata Atalanta, hanno conquistato l’agognata qualificazione in Champions League dopo sette anni di assenza e un ottimo secondo posto in campionato.

Milan-Atalanta
Milan-Atalanta (Ansa Foto)

Stavolta, nel match che andrà in scena a San Siro domenica 15 maggio, se il Milan di Pioli si gioca lo Scudetto anche l’Atalanta ha un obiettivo importante da centrare, ovvero la qualificazione europea, traguardo che i nerazzurri contendono a Roma, Lazio e Fiorentina.

La situazione di classifica del Milan è ormai nota nel duello con l’Inter per il primato che si trascina ormai da settimane. Quella dell’Atalanta è ben più intricata,  Al momento la graduatoria per la zona Europa/Conference League vede la Lazio al quinto posto con 62 punti, seguita nell’ordine da Roma, Fiorentina e Atalanta a 59.

In palio ci sono tre posti, due per l’Europa League (quinta e sesta) e uno per la Conference (destinato alla settima) con la variabile Roma vincente nella finale di CL contro il Feyenoord che potrebbe cambiare tutto in caso di un ottavo posto in campionato dei giallorossi. In questo caso, infatti, la Roma, vincitrice della Conference, andrebbe direttamente in Europa League con quinta e sesta in classifica. La settima resterebbe a mani vuote con nessuna italiana in CL nella prossima stagione come avvenuto quest’anno per la Spagna.

L’Atalanta non può sbagliare

Muriel
Atalanta (©LaPresse)

Una situazione di classifica quella dell’Atalanta resa ancor più difficile dall’assenza di quell’importante vantaggio che il Milan può usufruire in caso di arrivo a pari punti con l’Inter, ovvero la supremazia negli scontri diretti. I nerazzurri di Gasperini, infatti, sono in svantaggio con tutte le tre contendenti per la zona Europea. Nessuna vittoria in stagione per l’Atalanta contro la Lazio (2-2 a Bergamo; 0-0) e due sconfitte all’andata e al ritorno sia con la Roma (1-4; 1-0) che la Fiorentina (1-2; 1-0).

Una condizione di classifica che non rende l’Atalanta totalmente padrona del suo destino. Anzi. Nello scenario peggiore, infatti, in caso di vittoria di Roma e Fiorentina contro Venezia e Sampdoria alla prossima giornata e di concomitante sconfitta dell’Atalanta con il Milan, i nerazzurri sarebbero fuori dall’Europa con una gara di anticipo, in quanto in caso di un’eventuale parità di punti all’ultima, sia la classifica avulsa a tre che il computo degli scontri diretti condannerebbero gli orobici.

Tutto resterebbe, ovviamente, ancora in bilico in caso di vittoria atalantina a Milano (indipendentemente dai risultati altrui) che con un pareggio dei nerazzurri e le concomitante vittorie (o pareggi) di Roma e Fiorentina. In questo caso, Muriel e compagni potrebbero ancora sperare in un sorpasso all’ultima.

Calcoli e scenari di grande incertezza, ovviamente. La certezza è che domenica prossima a San Siro ci si giocherà la stagione e questo basta già ..