In tribuna a Parigi: l’addio sembra ormai certo

L’attaccante non giocherà l’attesissimo match di stasera: non figura nella lista dei convocati

Stasera tutti gli appassionati di calcio avranno pane per i loro denti perché alle 21 allo Stade de France va in scena la finale di Champions League fra Liverpool e Real Madrid.

Real Madrid
Real Madrid (©LaPresse)

Gli inglesi hanno portato a casa la coppa dalle grandi orecchie già 7 volte nella loro storia, mentre gli spagnoli l’hanno alzata addirittura per 14 volte (nessuno meglio di loro). Le due squadre si sono tra l’altro già affrontate nel 2018 e a trionfare furono i Galacticos. Anche in quell’occasione nelle fila del Real Madrid militava Marco Asensio che tra l’altro già l’anno prima aveva messo il sigillo proprio nell’atto conclusivo della competizione nel 4-1 rifilato alla Juventus.

Stavolta però il trequartista maiorchino non potrà essere protagonista in questa finale contro i Reds di Jurgen Klopp. Il motivo è molto semplice: il classe ’96 non figura nella lista dei convocati di Carlo Ancelotti per il match. Asensio guarderà quindi la sfida dalla tribuna. Si tratta di un’esclusione di peso e inaspettata per lui che, pur reduce da un’infortunio alla caviglia, era sicuro di poter dare il suo contributo alla squadra in questa sfida cruciale.

Lo aveva riferito anche a Marca: “Spero di avere la possibilità di aiutare la mia squadra in campo. Credo di poter aiutare molto la squadra”. L’esterno rimane in uscita dai Blancos, anche se il suo futuro è ancora incerto. I rossoneri sperano che possa essere lui il rinforzo tanto richiesto da Stefano Pioli per la fascia destra, e questa esclusione potrebbe anche facilitare le cose.