Stillitano: “Milan segua il modello Liverpool. Stadio? Vi dico cosa penso”

Charlie Stillitano, colui che ha permesso al calcio di affermarsi in America, ha rilasciato una curiosa intervista ai microfoni di Tuttosport

Inizia a far gola a tutti il Milan, inteso come società e come progettualità. In tutto il mondo si sta apprezzando il lavoro nel “dietro le quinte”, quindi non solo ciò che di grande è riuscito a fare Stefano Pioli con i suoi ragazzi sul campo, ma anche la mentalità portata dalla dirigenza, da Maldini, da Gazidis, da Elliott e adesso anche da RedBird.

Charlie Stillitano
Charlie Stillitano (©LaPresse)

Inevitabile questo, perché tutti si sono accorti di quanto di buono sia stato fatto e quanto di buono si potrà fare nel prossimo futuro. Dopo anni di delusioni, finalmente il modello Milan inizia a essere seguito ed apprezzato da diversi addetti ai lavori. Questo è solo il primo passo per tornare davvero grande in ambito internazionale, dunque non solo in Italia. La strada è quella giusta ma il percorso è ancora molto lungo, di questo ne sono consapevoli tutti quanti.

Si vuole però continuare così in casa rossonera. La prima mossa di RedBird sarà quella di raggiungere un accordo per il prolungamento di contratto con Maldini e Massara, due dei principali artefici della straordinaria cavalcata nel campionato appena concluso. Poi si penserà seriamente al calciomercato, con diversi acquisti in programma anche se l’idea è quella di non spendere cifre esagerate come accade in alcune società presiedute da fondi arabi.

Stillitano promuove RedBird: da qui il Milan deve ripartire

E’ d’accordo su quanto scritto in precedenza anche Charlie Stillitano, uomo d’affari che è stato uno dei primi a credere fortemente nel progetto calcio in America. Conosce dunque molto bene RedBird Capital. Intervistato da Tuttosport, Stillitano è convinto di una cosa: “C’è bisogno di tempo per far sì che il business possa dare i suoi frutti. Non è un progetto basato solamente sui trofei, non c’è un magnate che non bada a spese come avviene da altre parti. Penso che il progetto Milan possa essere paragonato a quello del Liverpool. Loro sono un modello da seguire, per hanno costruito una squadra forte in tanti anni di programmazione”.

Non serve spendere troppo come fanno alcuni fondi, secondo Stillitano: “Il Milan ha già una rosa abbastanza competitiva. Onestamente penso che non ci saranno investimenti tipo PSG o City ma RedBird si affiderà alla capacità dei dirigenti rossoneri che finora hanno fatto davvero bene come Ivan Gazidis, Paolo Maldini, Frederic Massara senza dimenticare Stefano Pioli. Loro sanno bene come far crescere i loro calciatori”.

Infine la chiusura sulla questione stadio“Inutile girarci attorno: al giorno d’oggi servono soldi per aumentare i ricavi ed essere in attivo. Anche al Milan ne sono consapevoli. Sarà fondamentale per i rossoneri, come per tutte le altre squadre italiane, la questione relativa allo stadio. Soltanto in questo modo ci si potrà avvicinare alle grandi squadre d’Europa”.