Gillet incensa Origi: “Ha fame e ambizione. E su de Ketelaere…”

L’ex portiere ha speso parole di elogio per quello che sarà il futuro attaccante del Milan

Il Milan si è già rinforzato in attacco bloccando Divock Origi. La società rossonera ha un accordo con centravanti belga, che è pronto a firmare il contratto e a lasciare il Liverpool.

Origi
Divock Origi (©LaPresse)

Su di lui ci sono grandi aspettative e a confermare le sue qualità c’è anche l’ex portiere Jean Francois Gillet, che lo ha conosciuto quando era giovane e ne ha parlato molto bene alla Gazzetta dello Sport, definendolo “potenza, velocità e istinto”. Queste le sue parole sul classe ’95: “Un primo ricordo di Origi? Quando lo ho conosciuto aveva 17 anni e se ne stava sempre sulle sue, ma siamo andati subito d’accordo.  Un ragazzo serio, intelligente, lavoratore nato, e in campo è come un falco. E’ capace di non toccare palla per ottanta minuti, salvo poi fare male negli ultimi cinque”.

Gillet ha poi aggiunto sul suo possibile ruolo: “Nei momenti che contano fa la differenza. Nel 2019 ha segnato due gol al Barcellona e un altro in finale al Tottenham. Fa della velocità e dell’istinto le sue armi migliori. Sarà un grande acquisto per il Milan. Il suo ruolo ideale? Lì davanti è un jolly. Può giocare ovunque, anche dieto a una punta come Giroud e Ibra. Origi dà il meglio di sè quando si liberano gli spazi, senza riferimenti. In questo somiglia un po’ a Leao. Non ha il dribbling del portoghese ma la falcata sì. Un giocatore così, che fa la differenza dalla panchina, è sempre meglio averlo in squadra: è un bel jolly da giocare”.

L’ex portiere ha poi raccontato un aneddoto che lo lega a lui: “Ha avuto qualche infortunio di troppo, ma quando è stato bene ha fatto grandi cose. Quando eravamo all’Europeo insieme, lo allenavo con i tiri in porta a fine allenamento. Ha sempre avuto fame e ambizione. Pioli è ideale per lui, lo ho avuto a Bologna e quando si parla di giovani è un maestro, Origi ne farà tesoro”.

Un’ultima considerazione è su un altro obiettivo forte dei rossoneri per questa sessione di mercato, ovvero Charles De Ketelaere: “Lo definiscono il Totti del Belgio? E’ mancino!  Si tratta di uno dei migliori talenti del calcio belga. Mingherlino, ma segna e sforna assist. Quest’anno ha vinto il terzo campionato di fila. Chi lo prende fa un gran colpo”.