Addio Milan, il difensore parte: tre richieste in Serie A

Uno degli esuberi del Milan è ambito da tre squadre della Serie A: il club rossonero spera di chiudere presto la sua cessione.

Paolo Maldini e Frederic Massara dovrebbero firmare a breve i rinnovi del loro contratto e poi finalmente il calciomercato milanista dovrebbe sbloccarsi. Comunque in queste settimane i due hanno tenuto vivi i contatti sia per operazioni in entrata che per altre in uscita.

Paolo Maldini Frederic Massara
Paolo Maldini e Frederic Massara (©LaPresse)

Ci sono alcuni giocatori che non rientrano nel progetto di Stefano Pioli e che lasceranno il Milan a titolo definitivo. Tra coloro che hanno fatto parte della squadra campione d’Italia un indiziato certo all’addio è Samuel Castillejo, che la dirigenza voleva già vendere nelle due precedenti finestre del calciomercato.

Un altro sicuro partente è Mattia Caldara, che rientra dal prestito al Venezia e che come lo spagnolo ha un contratto che scade a giugno 2023. Se il futuro di Castillejo dovrebbe essere in Spagna, invece quello dell’ex di Atalanta e Juventus dovrebbe essere ancora in Italia.

Calciomercato Milan, tre squadre vogliono Caldara

Secondo quanto rivelato dal giornalista sportivo Nicolò Schira, sono tre le squadre che in questo momento hanno chiesto informazioni per l’acquisto di Caldara. Si tratta di Empoli, Bologna e Cremonese.

Da ricordare che il difensore 28enne ha un valore residuo a bilancio al 30 giugno 2022 da circa 7,5 milioni di euro. Impensabile per il Milan riuscire a ricavare tale cifra per evitare una minusvalenza, sia perché il contratto del giocatore scade tra un anno sia perché il valore del cartellino è comunque inferiore.

Mattia Caldara
Mattia Caldara (©LaPresse)

Difficile che la società rossonera riesca a guadagnare più di 3-4 milioni dalla cessione di Caldara, il quale percepisce uno stipendio da circa 2,2 milioni netti a stagione. Proprio lo stipendio potrebbe essere un problema per il suo trasferimento, ma ciò dipende dalle richieste dell’entourage del calciatore.

Possibile che Caldara non abbia pretese esagerate e che semplicemente cerchi di trasferirsi in una squadra che gli consenta di giocare. La sua carriera non ha intrapreso la giusta strada dopo il passaggio al Milan, dove è stato veramente sfortunato a subire ripetuti infortuni. Il ritorno in prestito all’Atalanta sembrava avergli fatto bene all’inizio, poi le cose non sono andate per il meglio e non è stato riscattato.

Nella scorsa stagione ha giocato con continuità nel Venezia, però la squadra veneta è retrocessa in Serie B. Ad allenarlo c’era Paolo Zanetti, che adesso lo vuole all’Empoli. Ma anche Bologna e Cremonese sono interessate. I giochi sono aperti.